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Reggio, vertenza Peo: Il tribunale richiama il Comune. La Cisl interrompe le relazioni

14 Giugno 2014
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
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luciana giordano Cisl Fp

Di seguito nota ricevuta dal Segretario generale della Cisl Fp, Luciana Giordano: Ingiustificabile, inaccettabile, inqualificabile e chi più ne ha più ne metta per definire il comportamento assunto in maniera ormai irreversibile dalla Commissione straordinaria insediatasi nel Comune di Reggio Calabria con il compito precipuo di ricondurre la gestione dell’Ente e conseguentemente l’amministrazione della città entro i confini dell’ordine organizzativo ed operativo.
Questi, almeno erano gli obiettivi perseguiti ed il mandato conferito dal Viminale all’atto del commissariamento ma i fatti e la storia dell’ultimo anno di vita in riva alla Stretto dimostrano tutt’altro! Tralasciando una disamina di carattere generale sull’inconcludenza della gestione della Commissione guidata dal Prefetto Gaetano Chiusolo con riferimento al degrado ambientale ed alla risoluzione delle più spinose e note vicende legate allo scioglimento del Comune reggino per contiguità mafiosa, si è costretti a richiamare ancora una volta l’attenzione sulla vertenza relativa alla PEO dei dipendenti comunali.
Una vertenza che ha assunto, a causa dell’atteggiamento ondivago della Commissione dei contorni definibili a dir poco “bizzarri”, configurando un’Amministrazione a due vie!
Da un lato si registrano i comportamenti altalenanti ed incoerenti di una Commissione che dall’autunno scorso ad oggi è passata dall’insistente richiesta di procedere ad una rinegoziazione degli Accordi di Contrattazione Integrativa, censurati a suo tempo dagli ispettori del MEF, ad una chiusura totale ad ogni confronto o contributo utile ad individuare una possibile soluzione al problema. Una Commissione preoccupata solo di evitare scientemente qualsiasi assunzione di responsabilità, smaniosamente ossessionata solo ed esclusivamente dall’irrinunciabile esigenza di procedere alla sospensione dell’erogazione della porzione di retribuzione legata alla PEO, sempre, probabilmente,per porsi al riparo da qualsiasi eventuale conseguente gravame.
Dall’altro lato le Organizzazioni Sindacali che unitamente alla CISL Funzione Pubblica ed alla RSU responsabilmente hanno comunque ritenuto doveroso e giusto per il bene dei lavoratori mantenere il dialogo (nonostante tutto) con la controparte, hanno avuto come unico interlocutore istituzionale una delegazione trattante di parte pubblica costituita dal Direttore Generale e dal Dirigente delle Risorse Umane che con ostinato senso di responsabilità ha continuato ad affermare la propria legittimazione a trattare, salvo poi essere sconfessata dai Commissari che reiteratamente non hanno riconosciuto alcuna valenza agli Accordi sottoscritti.
L’intera “faccenda” ha raggiunto il suo culmine proprio oggi, quando nel corso dell’udienza tenutasi questa mattina, lo stesso Tribunale adito dalla Commissione ha dovuto richiamare i ricorrenti, invitandoli “a documentare il contenuto della delega – ove esistente- conferita dall’ente ai funzionari per svolgere le trattative oggetto del documento anzidetto e per sottoscriverlo” e “A chiarire definitivamente se il Comune intenda ratificare il contenuto del predetto accordo ed entro quali termini”, riferendosi all’Intesa raggiunta nell’incontro del 28 maggio scorso. Un’Intesa con la quale le parti hanno preso atto ( o almeno pensavano di aver preso atto….) del venir meno della materia del contendere a seguito della definitiva entrata in vigore dell’art. 4 D.L 16/2014, convertito con modificazioni dalla legge n. 68/2014.
Forse adesso il Prefetto Chiusolo riemergerà dalla roccaforte inespugnabile entro la quale si è asserragliato, facendo rotolare i sacchetti di sabbia affastellati a difesa della sua inspiegabile resistenza ad assumere qualsivoglia decisione in merito!
La CISL Funzione Pubblica di Reggio Calabria non è più disponibile ad accettare questo stato di cose e PRETENDE il riconoscimento e la ratifica da parte della Commissione Straordinaria del contenuto del Verbale di Intesa del 28 maggio 2014, dichiarando interrotto il sistema di relazioni sindacali con il Comune di Reggio Calabria, fintanto che non sarà conclamata defintivamente cessata la materia del contendere!

Il Segretario Generale
Luciana Giordano*

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