Processo “Azzeccagarbugli”. Il gup reggino ha rinviato a giudizio Brunella Fortunata Latella, il marito, Gaetano Tomasello, Gabriella Tomasello, Damiano Viglianisi, Angela Timpano, Antonino Latella, Demetrio Serra, Francesco Creaco e Vincenzo Scarcella. Secondo la Procura reggina, rappresentata dal pm Stefano Musolino, questi soggetti avrebbero presumibilmente architettato il fallimento della “Doc Market”, azienda attiva nella grande distribuzione. Rinviato a giudizio anche l’ex consigliere comunale Dominique Suraci, già in carcere perché accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Tutti dovranno presentarsi in Tribunale il prossimo 7 ottobre. Alla sbarra ci sono anche gli avvocati Carlo e Giuseppe Grillo che si ritrovano già in dibattimento avendo scelto il giudizio immediato e saltando quindi la fase dell’udienza preliminare. Secondo gli inquirenti Giuseppe e Carlo Grillo, avrebbero fornito “indicazioni sulla modalità di redazione degli atti prodotti nella procedura e sui fittizi valori contabili, di stima dei beni e degli elementi costitutivi dei contratti di locazione”. Gli avvocati infatti erano i consulenti della “Doc Market” nella fase di decozione prodromica all’avvio delle procedure concorsuali e nel ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo; i due noti professionisti avrebbero coordinato e diretto anche le attività degli altri consulenti coinvolti. Secondo il sostituto procuratore Musolino, le persone indagate avrebbero cagionato “con dolo il fallimento della “Doc Market S.r.l.” aggravando il dissesto sociale, astenendosi dal richiedere la dichiarazione di fallimento benchè la situazione aziendale fosse di drammatica decozione e si fossero rivelati vani i tentativi di trovare validi interlocutori per avviare efficacemente la procedura di concordato preventivo e ponendo in essere tutta una serie di operazioni funzionali all’ammissione illecita al concordato preventivo all’esito del quale e proprio a cagione di ciò derivava il fallimento della citata S.r.l.”.
(A.P.)






