La Villa Comunale di Reggio Calabria diventa Giardino della Biodiversità. E’ stato presentato stamane nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, alla presenza del Coordinatore della Commissione Straordinaria Gaetano Chiusolo, il progetto di riqualificazione dello storico polmone verde della città.
L’iniziativa, nata da un accordo siglato nel 2012 tra il Comune di Reggio Calabria, l’Arpacal e il Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea, prevede l’apposizione di un pannello descrittivo del giardino botanico, apposto all’ingresso principale della Villa, e di 16 pannelli che illustreranno le specie botaniche più rappresentative presenti all’interno del parco.
Alla presentazione erano presenti, insieme al Prefetto Gaetano Chiusolo, anche il Direttore Generale dell’Arpacal Sabrina Santagati, il Dirigente del Settore Politiche Ambientali del Comune Carmela Stracuzza e il Docente di Botanica Ambientale Applicata dell’Università Mediterranea Giovanni Spampinato.
In particolare, come ha spiegato lo stesso Commissario Chiusolo, il progetto prevede la ”regolarizzazione degli orari di apertura e chiusura della Villa comunale, alla sorveglianza con personale altamente qualificato ed autorizzato ad agire nella qualità di pubblico ufficiale”. Si tratta dei cosiddetti ispettori ambientali, una figura che vigilerà quotidianamente all’interno della Villa comunale per evitare il verificarsi degli innumerevoli atti vandalici che hanno vessato il parco fino ad oggi.
Il protocollo prevede inoltre ”l’attivazione di specifici accordi con scuole e istituti professionali, al fine di incentivare informazione e divulgazione della biodiversità, grazie al rinomato Gruppo di Educazione Ambientale di cui l’Arpacal è dotato” nonché ”l’implementazione di nuove schede botaniche lungo tutta la Via Marina e l’utilizzo del QRcode, per facilitare le azioni di informazione soprattutto per i visitatori stranieri, collegandolo ad una pagina web dedicata”.
”Sono molto soddisfatto – ha commentato il Commissario Gaetano Chiusolo – perché questo risultato è stato raggiunto dopo mesi di lavoro condotto in sinergia. Quando le istituzioni riescono a lavorare insieme, cosa molto difficile, si ottengono i risultati per i cittadini. Non è solo un fatto simbolico, è un fatto di sostanza, perché la Villa comunale deve essere il cuore della città e i cittadini devono utilizzarla e valorizzarla per come merita. Al di là delle polemiche io ho sempre sentito, dal primo giorno, la vicinanza dei cittadini che mi hanno sostenuto in quest’azione di risanamento”.





