Un arrivederci in riva allo Stretto per Cinemalab il progetto che a Reggio Calabria ha visto protagonisti gli studenti del Liceo “Vinci” in una serie di lezioni di recitazione e “impresa” cinematografica.
Bilancio dell’evento alla Provincia per gli organizzatori Cecilia Maesano Monorchio e Luigi Boccia rispettivamente ideatore e direttore artistico dell’iniziativa.
Palazzo Foti ha, per l’occasione, ospitato lo scrittore Erri De Luca “testimone” del progetto Cinemalab, come lui stesso si è voluto definire, che dalle prime ore del pomeriggio parlerà di “Sud, maggioranza del mondo” in un incontro pubblico al Liceo diretto da Giuseppina Princi.
Il Dirigente scolastico ha messo a disposizione l’istituto pur non potendo partecipare all’evento in mattinata per impegni istituzionali. Così come il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, che, nei ringraziamenti di Boccia: “ha sposato completamente il progetto”.
Un’iniziativa ideata da Cecilia Maesano Monorchio, reggina, ma da anni nella Capitale, che ha inteso formare gli studenti nei vari settori dell’arte del cinema.
Al punto che due giovani reggine sono state invitate a far parte del cast del film “La macchinazione” di David Grieco sulla vita di Pierpaolo Pasolini.
“Una grande esperienza per noi – ha dichiarato la studentessa Maria Mallamaci – che ci ha permesso di apprendere come si costruisce un film e che oggi ci dà anche una possibilità in più di vivere l’esperienza del set”.
“Sognavo da tempo di realizzare qualcosa nella mia città e ci sono riuscita non senza problemi – ha detto Cecilia Monorchio – le ultime lezioni si terranno il 30 giugno e noi torneremo a settembre per il gran galà finale”.
Al tavolo dei relatori anche il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino per il quale “il progetto è rivoluzionario perché unisce cultura e formazione in uno dei più prestigiosi istitui della città. Ci auguriamo che possa attecchire come merita e spero che abbia sviluppi più ampi. È sempre positivo quando si coinvolge il territorio che da oggetto della narrazione diventa soggetto narrante”.
Poi le riflessioni di Antonella Postorino, docente Miur, per la quale: “Serve oggi valorizzare la Calabria e i suoi talenti. È necessario credere in iniziative di questo tipo che possono fornire soluzioni per lo sviluppo del territorio”.
L’ospite De Luca, dopo aver apprezzato le parole degli studenti di Cinemalb chiamati a intervenire, si è detto convinto dell’iniziativa alla quale ha aderito con grande entusiasmo.
«Occorre – ha detto -dare l’idea ai giovani che probabilmente sono i padani ad essere Sud. Chi vive a queste latitudini non fa parte del semplicemente del “Sud”, ma di un Mediterraneo che è centro del mondo e origine della cultura”.
Emanuela Martino





