”Un’associazione popolare, alternativa al sistema dei partiti, che si pone al servizio della città, senza escludere un impegno elettorale diretto”. E’ stato presentato stamane nella Sala biblioteca di Palazzo Foti il Laboratorio Politico ”Patto Civico” di Reggio Calabria. Un’esperienza, coordinata dal Professore di Diritto Costituzionale dell’Università Mediterranea Antonino Spadaro, in piedi già da diversi mesi, costruita secondo una forma associativa popolare, sviluppata nel corso di diverse riunioni che dallo scorso novembre ad oggi hanno già coinvolto circa 150 persone, singoli cittadini che aderiscono all’organizzazione a titolo personale, pur provenendo da diverse realtà associative cattoliche e non.
”Non sono qui nella veste di candidato Sindaco, non mi interessa un impegno diretto nella competizione elettorale – esordisce il Professore Spadaro tentando di rispondere alle curiosità dei presenti – tuttavia non escludiamo che all’interno del nostro movimento possa esserci lo spunto per una presenza diretta alle prossime elezioni comunali. Quel che è certo è che non avremo una nostra lista, ma guardiamo con favore alla nostra partecipazione. Vedremo se sarà possibile già nel prossimo autunno, ma in ogni caso il nostro laboratorio era presente da prima e sarà presente anche dopo”.
Il movimento dunque si pone come stimolo al sistema politico tradizionale, ma anche come laboratorio democratico per la partecipazione dei cittadini. ”Non siamo contro i partiti – spiega ancora il Professore Spadaro – ma la nostra è un’ipotesi di lavoro alternativa al sistema partitico. Oggi abbiamo bisogno che i cittadini si impegnino al di là dei partiti, che spesso a livello locale si trasformano in bande organizzate di persone che si combattono tra loro. Noi vogliamo raggiungere quel 51% di persone che non hanno votato alla scorse elezioni”.
Tra i primi atti dell’organizzazione la stesura di un documento politico, una sorta di piattaforma programmatica che in parte analizza le condizioni dell’attuale situazione cittadina, in parte offre spunti per la futura azione di governo della città: dalla trasparenza alla pubblica istruzione, dal sistema di welfare fino ai servizi sportivi, per giungere all’ambiente, alla mobilità, alle energie sostenibili ed alle politiche culturali. ”Un documento programmatico – precisa Spadaro – che è espressione di un progetto politico organico che coinvolge la città e il suo comprensorio, e che ha già un certo successo perché girando da circa due mesi è stato fatto proprio, con il copia/incolla, anche da alcuni rappresentanti politici”. A fianco al Professore Spadaro, a comporre il coordinamento, anche Virginia Alberti, Francesco Altomonte, Jessica Borrello, Marisa Cagliostro, Patrizia Labate, Annamaria Laface, Vincenzo Pizzonia, Giovanni Sergi, Salvatore Silivestri, Francesco Sucameli, Paola Varano.





