”Saremo in campo alle primarie al fianco di Mimmo Battaglia”. Il movimento politico A Testa Alta rompe gli indugi e si schiera apertamente con il candidato alle primarie del centrosinistra del prossimo 6 luglio. Ad esprimere gli intendimenti del movimento politico, l’ex Presidente del Consiglio Regionale Giuseppe Bova, già candidato alle scorse comunali alla carica di Sindaco, che questa mattina, nel quartier generale di A Testa Alta, ha spiegato le ragioni della scelta politica.
”I candidati alle primarie in campo sono tutte personalità positive – ha spiegato Bova – tra questi, però, chi condivide il nostro approccio politico e culturale ed ha la determinazione e l’esperienza necessaria, è Mimmo Battaglia, che peraltro noi conosciamo bene avendolo avuto vicino e sperimentato in parecchi passaggi politici cruciali. Noi lo voteremo alle primarie del 6 luglio. Dopo il voto, assieme al candidato Sindaco, ci faremo promotori di occasioni di incontro con gli attori principali del progetto che abbiamo in mente per la città che deve guardare al futuro e di cui la nostra lista vuole essere fondamento e garanzia”.
Si guarda già avanti dunque. A Testa Alta propone ”un progetto nuovo che guardi al futuro della città e metta a valore, senza esclusione alcuna, le energie positive che Reggio è in grado tuttora di esprimere”. Secondo Bova ”serve un’alleanza democratica ampia e attiva, di cui le formazioni politiche siano solo una parte. Nella quale i movimenti, le associazioni, i singoli cittadini siano fattori di rigenerazione, allargamento e adeguatezza dell’alleanza”.
Una tesi, quest’ultima, che ormai da diverso tempo si fa strada nelle stanze delle forze politiche di centro sinistra. Allargare la coalizione, andare oltre i tradizionali schieramenti. Un concetto sposato a pieno anche dallo stesso candidato Mimmo Battaglia, presente anche lui all’incontro promosso da A Testa Alta. ”Quelle del prossimo 6 luglio vanno considerate come primarie della città – ha dichiarato Battaglia – se dovessi vincere io parlerò direttamente alla città. Abbiamo intenzione di sederci con tutti, primariamente con i cittadini e poi le forze politiche si determineranno di conseguenza. La prossima dovrà essere una legislatura costituente. Oggi sentiamo la necessità di ascoltare questa città. Quando andiamo nei quartieri sentiamo la gente che protesta, che si sente abbandonata. A me sembra che vadano messi a posto i pezzi di un mosaico impazzito. A cominciare dal bilancio – ha concluso Battaglia – il 7 mattina chi vincerà dovrà andare a discutere con la triade commissariale per definire i connotati del prossimo documento di bilancio, che sarà approvato prima delle elezioni e risulterà decisivo per il futuro prossimo della città”.
(StePer)






