Nella serata del 4 giugno 2014, i Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, O. A. 41enne rumeno, poiché resosi responsabile dei reati di lesioni personali, violenza sessuale, nonché violenza o minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. Nel dettaglio, il citato operaio aggrediva con violenza, cercando un approccio e palpandola in più parti del corpo, una giovane donna intenta a prelevare denaro contante presso uno sportello ATM di un istituto di credit
Un quarantunenne rumeno, O.A., è stato tratto in arresto dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo nella serata del quattro giugno. Il cittadino straniero, operaio, aveva cercato di approcciarsi ad una donna, per poi palparla in più parti del corpo mentre era intenta a prelevare denaro contante pressuno sportello bancomat.
In evidente stato di ebrezza, ha causato alla malcapitata contusioni alla coscia e all’anca giudicate guaribili in sei giorni.
L’uomo è stato bloccato da un carabiniere fuori servizio attratto dalle grida dalle giovane.
Una volta condotto in caserma ha provato a opporre resistenza ed è stato tratto in arresto per essere condotto nella Casa circondariale di Reggio Calabria.
Gli verranno contestati reati di lesioni personali, violenza sessuale, nonché violenza o minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.






