di Stefano Perri – Inizieranno nella mattinata del prossimo 2 luglio le operazioni di trasbordo delle armi chimiche sulla banchina del porto di Gioia Tauro.
Secondo fonti non ufficiali l’arrivo della MV Cape Ray, la nave americana che accoglierà le sostanze chimiche per condurle poi nel luogo deputato alla procedura di distruzione, con tutta probabilità il braccio di mare compreso tra il sud della Grecia, Malta e le coste sud orientali della Sicilia, arriverà a Gioia Tauro nella mattinata di martedì 1 luglio, probabilmente intorno alle 8.00.
La seconda nave, la danese Ark Futura, partita lunedì dal porto di Latakia, con a bordo le quasi 600 tonnellate di sostanze chimiche consegnate dal regime siriano, arriverà a Gioia Tauro alle prime luci dell’alba del giorno successivo, mercoledì 2 luglio. Servirà appena qualche ora di stabiizzazione per completare la procedura di avvicinamento tra le due navi e intorno alle 9 del mattino l’operazione di trasbordo potrà iniziare.
Dal Pentagono non sono ancora arrivate conferme circa l’orario di arrivo delle due navi in porto. Secondo il portavoce John Kirby, il trasferimento all’interno del porto durerà ”diversi giorni”, anche se – secondo quanto comunicato ai Sindaci dell’area – l’operazione dovrebbe essere completata in meno di 24 ore.





