Domani, mercoledì 4 giugno, alle ore 16, nella sede di Confindustria Cosenza si svolgerà la cerimonia di premiazione della I edizione del Premio “Cinema & Creatività”.
Un’iniziativa a cui hanno aderito, durante l’anno scolastico, gli studenti delle ultime classi delle scuole secondarie superiori della provincia di Cosenza.
Si tratta di un progetto-pilota nato dalla rassegna “La scuola a cinema” ideato dalla Società CGC e promosso da Confindustria Cosenza sezione Agis /Anec Calabria.
Gli studenti che hanno partecipato, durante l’anno scolastico, hanno visionato “Rush”, nella sala del Cinema Citrigno di Cosenza, il capolavoro del regista Ron Howard (2013). Il film racconta una delle più famose e avvincenti rivalità nella storia della Formula 1: quella tra Niki Lauda e James Hunt, culminata nella stagione del 1976. Al centro la figura dell’eroe che costruisce il proprio destino solo con le proprie forze, determinato a combattere contro tutto e tutti.
Rielaborando le tematiche raccontate dalla pellicola, gli studenti hanno avuto la possibilità esprimere a pieno la loro creatività proponendo alla Giuria tecnica del Premio un componimeto, un elaborato artistico o un lavoro multimediale o un modellino in scala.
A premiare i primi classificati, domani mercoledì 4 giugno, il presidente della giuria tecnica: Rosario Branda, Direttore di Confindustria Cosenza e Segretario Delegazione Calabra AGIS.
I primi due classificati vinceranno un viaggio premio a Maranello per visitare, nel mese di agosto, il Museo Ferrari. Per i ragazzi l’opportunità di vivere un’esperienza da vero pilota di Formula 1, grazie al simulatore di guida che riproduce in ogni dettaglio uno dei circuiti più amati nel mondo delle corse, la Pista di Monza.
Rush, il film del regista statunitense Ron Howard, racconta una delle più famose e avvincenti rivalità nella storia della Formula 1: quella tra Niki Lauda e James Hunt, culminata nella stagione del 1976. Una pellicola che mostra con accuratezza il rapporto tra i due piloti e le loro vicende fuori dai circuiti, e descrive anche efficacemente com’era la Formula 1 quarant’anni fa, quando ogni pilota metteva in conto di non arrivare vivo alla fine di una stagione.
In Rush, Niki Lauda – austriaco, 27 anni nel 1976 – viene descritto come una persona fredda, antipatica e meticolosa, che sa valutare e prevedere i rischi. Trascorre molte ore a studiare i miglioramenti alla macchina, lavora molte ore al giorno, evita le feste e le altre attività mondane tipiche del mondo della Formula 1. James Hunt – inglese, 29 anni nel 1976 – nel film è un uomo fuori controllo, esuberante, incosciente e pieno di vizi. A differenza di Lauda, alla guida cercava spesso di superare i propri limiti e quelli della sua auto, in un periodo in cui era rischiosissimo: le norme di sicurezza erano anni luce lontane da quelle di oggi e ogni pilota sapeva della concreta possibilità di morire praticamente in ogni Gran premio. Nei dieci anni precedenti al 1976 morirono dodici piloti durante il mondiale di Formula 1.





