”I Commissari a Reggio Calabria hanno fatto e stanno facendo un lavoro prezioso. Io mi sento di ringraziarli per quello che fanno considerato anche la debolezza degli strumenti a loro disposizione”. Il Vice Ministro Bubbico è chiaro nell’esprimere la sua vicinanza al lavoro fino ad oggi svolto dalla triplice commissariale a Reggio Calabria.
Pochi giorni fa sul tema si era espressa anche la Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, che parlando a Reggio Calabria al termine della riunione della commissione, aveva definito quello sui commissari un ”giudizio sospeso”.
NUOVE NORME SUI DIRIGENTI COMUNALI – ”La Commissione non aveva strumenti che oggi è utile definire con atti di natura legislativa – ha detto il Vice Ministro Bubbico – per questo nel provvedimento di riforma dell’Agenzia per i beni confiscati c’è anche un titolo relativo allo scioglimento dei consigli comunali che prevede anche l’allontanamento di quei dirigenti che in qualche misura hanno gestito, tollerato o alimentato fenomeni che hanno concorso in maniera significativa ad indirizzare le autorità competenti in direzione dello scioglimento dei consigli comunali”.
L’ORGANISMO DOPATO – Riguardo poi il metro di confronto tra l’attuale fase di gestione dei commissari e la stagione precedente il Vice Ministro ha parlato di ”organismo dopato”. ”Quando un organismo viene dopato sembra che funzioni meglio – spiega Bubbico – se un soggetto assume sostanze dopanti in un primo momento vive una condizione di straordinario benessere. Si sente più forte, più agile, più capace. Quando si esaurisce l’effetto del doping l’organismo risulta debilitato per sempre. Dunque quando la politica non governa i processi, non assume decisioni misurando le coperture finanziarie, genera buchi che vengono trasmessi alle generazioni future. Chi da risposte positive a tutti senza discriminare non fa un bene alla collettività ma crea danni differiti, esattamente come accade per gli organismi dopati”.
(StePer)





