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    Sanità Calabria, Gasparri presenta interrogazione parlamentare su chirurgo Voci

    Il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri (Forza Italia), ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro della Salute, relativa ad una vicenda di particolare importanza – l’impossibilità ad operare a Catanzaro per il noto chirurgo toracico prof. Carlopietro Voci – che rappresenta soltanto una delle conseguenze del mancato sblocco del turnover in Calabria.

    Di seguito il testo integrale dell’interrogazione: ” – Al Ministro della salute Premesso che: – il Tavolo Massicci che tiene sotto esame il piano di rientro della sanità calabrese ha negato alla struttura commissariale la deroga al blocco del turnover prevista dal decreto 13 settembre 2012, n. 158 recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute (c.d. decreto Balduzzi), chiedendo ulteriore documentazione; – sebbene sia stato dato parere positivo da parte dei componenti del Tavolo, come ha chiarito il sub-commissario per l’attuazione del piano di rientro, Andrea Urbani, è comunque necessaria una legge ad hoc per consentire di derogare al blocco delle assunzioni, che sta causando situazioni paradossali come quella che riguarda il noto chirurgo toracico prof. Carlopietro Voci; – è necessario chiarire che in Calabria non ci sono chirurghi toracici, quindi i pazienti di una vasta casistica di patologie sono costretti ad emigrare, in particolare verso il San Raffaele di Milano dove opera il chirurgo di fama internazionale Prof. Zannini;- l’emigrazione per interventi di chirurgia toracica verso il San Raffaele costa alla Regione Calabria circa 2 milioni di euro all’anno, ed altrettanto viene speso per i pazienti che si rivolgono a strutture di altre regioni; – nel 2010 il prof. Voci, aiuto primario del prof. Zannini, ha vinto il concorso di Professore di Chirurgia Toracica presso l’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, ottenendo la cattedra universitaria, ed ha preso servizio presso la stessa Università daoltre 16 mesi, ma non può eseguire l’attività chirurgica poiché non è stato ancora attivato il reparto universitario dotato di 10 posti letto, peraltro già previsto fin dal dicembre del 2011, presso l’Ospedale Pugliese-Ciaccio; – basterebbero pochi provvedimenti sia da parte della Struttura Commissariale per il piano di rientro sia da parte dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro per consentire al prof. Voci di operare a Catanzaro, facendo risparmiare alla Regione Calabria milioni di euro di emigrazione sanitaria; –  a causa del blocco del turnover sopraccitato e, in mancanza dei pochi provvedimenti sopraesposti, non è possibile sottoscrivere, all’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio, il necessario contratto integrativo previsto per i Professori Universitari;- da notizie giunte all’interrogante, nel settore della Chirurgia Toracica la situazione in Calabria è a grave rischio in quanto questo tipo di cure non sono erogabili in nessun Pronto Soccorso e ciò mette a grave pericolo il Servizio Sanitario Regionale per le mancate risposte ai pazienti, e si teme che a lungo andare possano verificarsi, anche,  problemi con la cittadinanza,chiede di sapere: – quali orientamenti intenda esprimere, in riferimento a quanto esposto in premessa e, conseguentemente, quali iniziative voglia intraprendere, nell’ambito delle proprie competenze, affinché vengano presi dei provvedimenti normativi per porre rimedio alla situazione sovraesposta.