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    Reggio: Sel rilancia sulle primarie e sul partito unico della sinistra

    ”Quello di Reggio Calabria è il dato più alto della regione e uno tra i più alti d’Italia”. Sel suona la carica e dopo il successo registrato dalla lista ”L’altra Europa con Tsipras” marcia verso ”un partito unico della sinistra” che sia ”alternativo alle politiche di Governo” ma al tempo stesso ”un centro di interlocuzione con il Partito Democratico”.

    Questa mattina alcuni tra i dirigenti provinciali del partito di Vendola si sono ritrovati al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria per fare il punto sulla fase politica dopo la tornata elettorale delle europee. ”I candidati Perna e Gattuso sono stati molto apprezzati dal territorio – ha dichiarato il Consigliere Provinciale di Sel Giovanni Nucera – e per questo vogliamo ringraziare tutti gli elettori che accordandoci la loro fiducia in una fase politicamente molto complicata ci hanno consentito di superare uno sbarramento antidemocratico”.

    A fianco a Nucera alcuni tra i maggiorenti provinciali e regionali del Partito: Carmelo Malara, Carmelo Modafferi e Raffaele Battaglia, rappresentanti dei Circoli reggini di Ravagnese, Reggio Centro, Modena San Sperato, Reggio Sud, Villa San Giovanni e Scilla. ”La lista Tsipras – dichiarano – vuole rappresentare  un seme per costruire un processo di unità a sinistra che parta dal basso”.

    Un ragionamento, quello dei rappresentanti di Sel, che passa dalla fase interlocutoria che il partito sta attraversando a livello territoriale. ”Parteciperemo alle primarie regionali del centro sinistra – spiega Nucera – con il nostro candidato Gianni Speranza, Sindaco di Lamezia Terme, e la stessa cosa faremo a livello cittadino, probabilmente sostenendo un nostro candidato che stiamo ancora individuando”.

    ”Rispetto al Partito – conclude Nucera, tentando di gettare acqua sulle polemiche interne scoppiate nei giorni scorsi in seno ai vendoliani – probabilmente c’è stato un difetto di comunicazione da parte nostra. Abbiamo richiesto una riunione di coordinamento della lista Tsipras per affrontare un’analisi del voto. Vorrei specificare che la nostra assemblea provinciale è costituita da 45 membri e noi, seppur di poco, abbiamo espresso la maggioranza. Ciò nonostante non abbiamo voluto eleggere il segretario tentando un percorso unitario all’interno del Partito. Convocheremo l’assemblea provinciale non appena saranno completati gli organismi regionali del partito”.