Per uscire dalla paralisi cui è costretta la Federazione Provinciale Reggina di “Sinistra, Ecologia e Libertà”, a causa dell’immotivata e perdurante mancata elezione del segretario provinciale, che di fatto impedisce qualsiasi forma di confronto ed azione politica, un numeroso gruppo di iscritti a SEL della nostra città, in particolare aderenti ai circoli “E. Musolino” di Gallico e “S. Pertini” di Catona, ha assunto la determinazione di dare vita all’associazione “LA COSA PUBBLICA – Democrazia partecipativa e Beni comuni”.
Lo scopo è quello di consentire la prosecuzione dell’elaborazione e dell’iniziativa politica, senza venir meno al rispetto delle norme che regolano la propria appartenenza a SEL. Nella prospettiva di superare gli steccati delle singole appartenenze ed allargare gli spazi di partecipazione democratica attorno ai principali temi, l’associazione è aperta a tutti coloro che hanno a cuore le battaglie per una società più giusta e un agire politico lontano dalla dilagante clientela, dal personalismo e dall’elettoralismo che spadroneggiano soprattutto nel nostro contesto.
L’associazione intende occuparsi principalmente della difesa dei più deboli, del contrasto alle disuguaglianze sociali, della promozione dei temi riguardanti il mondo della scuola, dello sviluppo sostenibile e della cultura. Particolare attenzione sarà riservata ai problemi dei lavoratori subordinati ed autonomi, privati e pubblici, alla piaga della precarietà e della disoccupazione, alla spoliazione dei diritti e dei servizi spettanti ai cittadini attraverso le sempre più diffuse pratiche di privatizzazione, al contrasto alla ‘ndrangheta e a quella parte, purtroppo trasversale, di politica che offre ad essa una sponda con i propri appetiti ed una legittimazione con i propri pessimi comportamenti.
La “Cosa Pubblica” sta a indicare l’alternativa rispetto ai sonori fallimenti che un certo sistema di gestione ha prodotto (società miste e in house, sistema delle consulenze, proliferazione di Fondazioni, ulteriori processi di privatizzazione).
L’aspirazione è quella di puntare alla realizzazione, anche a livello locale, di una società più equa e sostenibile, nella quale i legittimi interessi privati non soffochino l’autentico interesse pubblico e i cittadini siano realmente coinvolti nelle scelte.
Anche per queste ragioni, gli aderenti ribadiscono il loro impegno per la lista “L’altra Europa con Tsipras” alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo.
Per il gruppo promotore:
Mauro De Stefano, Giulia Di Marco, Franco Le Pera; Antonino Marcianò; Stefano Morabito, Totò Zema.




