Si è svolta domenica, presso il Centro civico “A. Ciprioti” di Arghillà, con una folta partecipazione di cittadini e simpatizzanti, l’assemblea pubblica “Reggio, l’Italia, la Grecia, l’Europa”.
L’iniziativa, organizzata dai circoli SEL “E. Musolino” di Gallico e “S. Pertini” di Catona e dalla neonata associazione “La Cosa Pubblica. Democrazia Partecipativa e Beni Comuni”, ha visto la partecipazione del militante di SYRIZA, Haris Spathis e dei candidati alle elezioni europee per la lista L’Altra Europa con Tsipras Mimmo Gattuso e Tonino Perna.
L’incontro è stato moderato da Franco Le Pera, del circolo “Pertini” di Catona, il quale ha posto l’accento sulla scelta simbolica del quartiere di Arghillà, emblema delle periferie private di servizi e di dignità da anni di abbandono e cattiva gestione, e dell’impegno per il riscatto e di un nuovo protagonismo dei cittadini e dei loro diritti, che proprio dalle periferie deve avere avvio. Stefano Morabito, che ha introdotto il dibattito, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di lavorare per il successo del progetto “L’Altra Europa per Tsipras”, che vuole invertire le politiche neoliberiste applicate in questi anni tanto dal centrodestra quanto dal centrosinistra che fanno sentire i loro effetti non solo in Europa e in Italia, ma anche sulla vita delle comunità locali e di quella reggina in particolare, esempio del fallimento delle politiche di esternalizzazione e privatizzazione dei servizi.
Haris Spathis, ha ricordato come la stampa italiana taccia sui terribili effetti sociali delle ricette imposte alla Grecia dalla Commissione Europea, e come siano le politiche che hanno affossato la Grecia siano eguali a quelle applicate attualmente dai governi delle larghe intese in Italia.
Ancora, Mimmo Gattuso si è soffermato sulla necessità di dare forza a un cammino che non si interromperà il 25 maggio e che si propone di restituire al nostro paese ed alla nostra regione una classe dirigente capace, rinnovata e trasparente per dare risposta alla grande sete di giustizia sociale e di eguaglianza che si avverte specialmente al Sud e Tonino Perna ha posto l’accento sulla bontà della proposta della sinistra rappresentata in Italia e in Europa da Tsipras, ovvero l’unione dei diversi paesi del sud per rinegoziare il debito e uscire dall’orizzonte del dominio dei grandi interessi finanziari e bancari, ribaltando le politiche neoliberiste per rimettere al centro la dignità e gli interessi vitali dei cittadini.
Infine, tra i numerosi interventi dal pubblico, quello di Mauro Destefano, sulla necessità di attenzione alle politiche abitative, di Carmelo Idone sul rilancio delle periferie e di Sabina Berretta, che ha posto come priorità la reale integrazione dei cittadini con disabilità, la più colpita tra le categorie che hanno subito gli effetti delle politiche dei tagli all’assistenza e allo stato sociale, scaricando tutto il peso sulle famiglie.





