E’ atterrato a Reggio Calabria il primo volo proveniente da Vienna della compagnia FlyNiki che garantirà il collegamento dall’Aeroporto dello Stretto alla capitale austriaca fino al prossimo 25 settembre. Ad attendere i turisti giunti in città uno speciale comitato d’accoglienza capitanato dal Presidente della Sogas Carlo Alberto Porcino e dall’Assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria Demi Arena. Ai passeggeri atterrati a Reggio è stata donata una rosa, in segno di accoglienza, ed un pacchetto di caramelle al bergamotto, simbolo della produzione d’eccellenza del territorio reggino.
”Con oggi si apre una stagione nuova per l’Aeroporto – ha commentato il Presidente Sogas Porcino – in questi mesi abbiamo sofferto non poco ma abbiamo continuato a lavorare silenziosamente con l’aiuto dell’amministrazione provinciale che ci ha supportato anche dal punto di vista finanziario in momenti di particolare criticità. Con il bando della Regione Calabria finalmente siamo riusciti a concretizzare il nostro lavoro. FlyNiki è una compagnia giovane, molto dinamica, speriamo che il connubio creato con l’aeroporto di Reggio Calabria ci consenta di decollare insieme a loro”.
Soddisfatto anche l’Assessore regionale Arena. ”E’ l’inizio di un percorso che ha visto il Presidente Scopelliti fin dall’anno scorso attivare un’azione efficace di promozione della Calabria. Il primo volo in arrivo da Vienna può essere uno strumento per valorizzare un territorio che quanto a risorse naturali e culturali può diventare un polo di attrazione internazionale. Per la nostra città che sta soffrendo particolarmente per vari motivi è la possibilità di immettere denaro nell’economia, dare possibilità alle imprese turistiche di poter aumentare il proprio volume d’affare ed in questo modo aumentare anche l’occupazione. Questo è l’unico modo per creare occupazione, le politiche assistenzialiste sono fallite e noi dobbiamo prenderne atto. Sull’aeroporto io credo che per quanto riguarda gli investimenti le risorse ci sono da tempo, per quanto riguarda invece le spese correnti ritengo che l’aeroporto debba pensare ad un conto economico capace di poter raggiungere perlomeno il pareggio di bilancio”.
(StePer)








