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    Messina, furti in città: 19enne e minore in manette

    “Prosegue l’azione di repressione dei reati di natura predatoria da parte dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, che hanno arrestato due persone in flagranza di reato per furto aggravato in concorso”. E’ quanto si legge nel comunicato ufficiale del Comando provinciale dei Carabinieri.

    “Nelle prime ore della mattinata, a Messina, i militari del Nucleo Radiomobile – prosegue la nota – traevano in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato in concorso Ivan Balsamà, nato Messina 23.01.1995 ed una minorenne, entrambi messinesi e già noti alle Forze dell’Ordine, in quanto sorpresi intorno alle ore 02.00 in via Cavour mentre, mediante l’impiego di arnesi da scasso, tentavano di forzare il distributore automatico di sigarette di una rivendita di tabacchi. Approfondimenti investigativi seguenti consentivano il rinvenimento nella disponibilità dei giovani di ulteriore refurtiva e permettevano di verificare come nella medesima nottata costoro si fossero già resi responsabili:

    del furto di 74 confezioni di cartine per sigarette e 6 confezioni di filtri da analogo distributore di una rivendita di tabacchi sita nella vicina via Garibaldi ;

    del furto di circa euro 160 custoditi nel registratore di cassa e di alimenti vari, in seguito ad effrazione all’interno della pizzeria “la Capricciosa” di via Garibaldi ;

    del furto di monili in oro (4 coppie di gemelli, 2 collane, un anello e 2 orecchini), in seguito ad effrazione del bar pasticceria “Moderna” di viale della Libertà;

    del tentato furto ai danni della macelleria “Smeraldi” di via Cesare Battisti , da cui non asportavano nulla.

    Successiva perquisizione domiciliare permetteva di rinvenire all’interno dell’abitazione del Balsamà un pc portatile asportato nei giorni scorsi all’interno del bar “Roxi” di viale Principe Umberto. Refurtiva riconsegnata ai rispettivi proprietari, mentre una tenaglia, uno spadino ed un piede di porco utilizzati dai giovani sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle formalità di rito, il Balsamà Ivan è stato condotto presso il tribunale per la celebrazione del rito direttissimo, mentre la minorenne verrà accompagnata presso il centro di prima accoglienza di Caltanissetta, come disposto dall’A.G”.