di Pasquale De Marte – Penultima stazione della “Via Crucis amaranto”. La fermata di Avellino, per la già retrocessa
Reggina, non è che l’ennesima occasione per ingoiare un altro boccone amaranto. Sono ventiquattro per l’esattezza, un’enormità in quarantuno partite.I tre punti incamerati dagli irpini, guidati dall’ex Rastelli, servono per coltivare l’illusione di centrare un posto nei play off, obiettivovicino a svanire, ma non per questo si potrà sminuire l’ottima stagione condotta dalla matricola campana.






