Tutta l’attenzione dell’esecutivo Renzi sulla scuola, nel passaggio del sottosegretario all’istruzione Reggi, questa mattina alla biblioteca comunale di Palizzi.
Alla presenza del segretario del locale circolo del Pd, Stefano Rodà, il renziano ha riproposto i temi cari al premier in fatto di edilizia scolastica, formazione dei docenti, attenzione alle dinamiche di crescita culturale degli studenti.
Ha parlato di immissioni in ruolo, il sottosegretario, con una particolare attenzione ai docenti di sostegno e alla necessità che si investa sulla preparazione permanente e obbligatoria del corpo insegnanti e sulla loro valutazione.
“Assistiamo a una vera e propria esigenza educativa – ha affermato Reggi – e anche le famiglie oggi si sentono in difficoltà nell’interpretare i mutamenti dei ragazzi. Occorre anche ridare dignità al ruolo dei docenti che, come il parroco e il sindaco di un paese, rappresentavano un tempo e devo esserlo adesso il punto di riferimento di una comunità”.
Parla di finanziamenti all’edilizia scolastica, non solo citando la Calabria quale regione con la più bassa percentuale (39%) di Comuni che hanno chiesto l’erogazione di fondi per il miglioramento delle strutture esistenti, ma anche del reclutamento del personale scolastico, tutt’oggi per il tramite dei tirocini abilitanti (Tfa) e del concorso a cattedra. Con un’attenzione particolare alla fascia dai 0 ai 6 anni e alla dispersione scolastica.
Ad accogliere il politico renziano,tutti i dirigenti del Partito Democratico locale.
Dopo l’intervento di Rodà che ha toccato i temi caldi della disoccupazione, della sanità, del ruolo dell’Italia nel Mediterraneo e della sfida che attende l’Italia in questa nuova ricostruzione democratica, la parola ai vertici calabresi. Da Sebi Romeo, segretario provinciale PD, per il quale occorre rappresentare i bisogni della collettività e tradurli in atti normativi, con una mappatura delle problematiche territoriali da esibire al Governo Renzi, a Naccari Carlizzi, consigliere regionale che ha ribadito come il Premier Renzi abbia puntato tutto sull’educazione e sulla formazione dei giovani quale investimento per il futuro.
Presenti Falcomatà e Marino, già consiglieri comunali del Pd reggino nell’ultima legislatura e i sindaci di Condofuri e di Motta San Giovanni, Mafrici e Laganà. Al tavolo posto al primo cittadino di Rosarno, Elisabetta Tripodi.
Ma a Palizzi questa mattina c’era anche Magorno, segretario regionale, e il suo vice Irto.
“Maggiore consapevolezza di essere cittadinanza attiva l’indirizzo da dare alla giovani generazioni” per Nicola Irto che ha sottolineato la scelta precisa di Matteo Renzi, mercoledì a Reggio, di puntare sull’istruzione.
Magorno invece punta prima alla vicende del Consiglio Regionale e al post Scopelliti per dare attenzione ai bisogni dei calabresi. Poi torna sulla scuola: “occorre convincere i giovani che c’è un futuro per loro, esiste una strada che possono percorrere. Il Pd calabrese in questo si sta impegnando nel sostenere e valorizzare ciò che di buono c’è nella regione, a partire dalle sue università. Noi ci facciamo portavoce di queste realtà al premier Renzi, affinché l’attenzione del Governo si sposti sulla Calabria, anche con la presenza fisica dei suoi componenti”.





