Sui rifiuti in Calabria è ancora emergenza. Nonostante la discarica regionale di Pianopoli sia tornata operativa ormai da venerdì, il conferimento procede ancora a singhiozzo per via delle lunghe file causate dai tre giorni di blocco (dovuto ad un guasto al compattatore) e dei due giorni (sabato e domenica) di lavoro a mezzo servizio.
Gli impianti di stoccaggio del cosentino e del reggino procedono ancora a rilento. C’è da recuperare il pregresso e nel contempo rispettare la turnazione di scarico nell’impianto regionale che, nel tentativo di non penalizzare alcun territorio, in realtà li penalizza tutti in egual misura, aumentando il gap tra i rifiuti prodotti, che giacciono in strada, e la capacità di smaltimento.
A Reggio Calabria la situazione è tornata preoccupante. In periferia come al centro l’immondizia è tornata ad ingombrare le carreggiate e, nonostante la buona volontà degli operatori, sarà necessario fare nuovamente ricorso ai mezzi speciali per la raccolta. Dato che rallenterà ancora di più lo smaltimento, in particolar modo in questa fase che la Società titolare del servizio di raccolta ha perso la gara per il nuovo appalto ed è pronta ad andar via, nonostante la proroga di un paio di mesi. La situazione rimane comunque in stallo. Si dovrà attendere ancora qualche giorno prima che la discarica di Pianopoli torni a viaggiare sui ritmi ordinari, consentendo a cascata agli impianti periferici di recuperare sul pregresso.






