Dopo 85 anni di attività il gruppo Foderaro Viaggi e turismo chiude. Saranno licenziati i 25 lavoratori, gli ultimi rimasti in servizio nell’unico settore ancora in attività dell’azienda, quello dei collegamenti su gomma tra la Calabria e le grandi e medie città del centro e del nord Italia: Roma, Perugia, Bologna, Milano e Torino. A riferirlo all’ANSA è stato il titolare della società con sede a Lamezia Terme, Battista Foderaro. C’è amarezza nelle parole del titolare di quella che era la seconda azienda di autotrasporto nata in Calabria. Foderaro, in passato, è stato anche presidente nazionale della Fiavet, la Federazione delle imprese di viaggi e turismo. “Dopo anni di sofferenze – ha detto Foderaro – e in conseguenza dell’avvento dell’euro, che ha raddoppiato i costi e dimezzato i ricavi, non mi è stato possibile continuare a fare fronte attingendo anche alla mia riserva personale. Mancava la liquidità e, dopo la crisi iniziata nel 2008, ogni esercizio ha consegnato perdite sostanziose”. “C’è da aggiungere – ha aggiunto Foderaro – che non ha certo aiutato il fatto di non aver potuto chiudere un contenzioso con la Regione Calabria che risale al periodo in cui operavamo nel trasporto locale, cessato dal 2004”.





