“Un mercoledì da leoni” all’Umberto I, è proprio il caso di dirlo. La giornata dedicata al ballo in tutte le salse e combinazioni possibili, che è ormai diventata una consuetudine (grazie all’impegno costante di Franco Gallo e dello staff di “Ballando e cantando”) per tutti gli anziani frequentatori e non solo del centro, sarà ancora più ricca il 21 maggio prossimo, attorno alle 18.
Dopo un “assaggio” di ballo, infatti, gli aspiranti ballerini dell’Umberto I diventeranno spettatori di parti tratte da “Cinanca”, una commedia in vernacolo scritta da Raffaele Gemelli e con la regia di Marianna Rotella, che saranno messe in scena per l’occasione per la prima volta con gli attori della compagnia “Jendu videndu”, nata in seno all’associazione “Diabete Due Mari” al centro sociale “V. Caliò” di Pontepiccolo.
L’intento della rappresentazione teatrale è quello di infondere negli anziani dell’Umberto I il desiderio di mettersi in gioco con la recitazione o di prestare qualsiasi contributo fattivo alla realizzazione della commedia ancora in fase di ultimazione. Non c’è niente di meglio del far teatro, d’altronde, per fare gruppo e tirare fuori potenzialità inespresse, a qualunque età.




