Provincia di Reggio Calabria a partire dal 01.03.2014, ”in un territorio già troppo depresso economicamente, l’aumento dell’imposta arriva in un periodo in cui paradossalmente le Compagnie trattano nelle sedi governative le opportunità da attivare per ridurre le tariffe RCA”.
Di seguito la nota diffusa dall’Ufficio stampa: La Provincia di Reggio Calabria con delibera 295 della giunta provinciale aumenta l’aliquota dell’imposta sulle assicurazioni al massimo consentito dalla legge del cosiddetto federalismo fiscale, che così è aumenta dal 12.50% al 16% con effetto dal 1 marzo , mentre in controtendenza le Province di Aosta, Bolzano, Trento e Firenze, hanno ridotto tale imposizione fiscale al 9%.
Apprendiamo, in questi giorni, che la giunta guidata dal Presidente Giuseppe Raffa ha ridotto di un punto l’aumento, a seguito dell’incontro con il Nostro Sindacato,ma ciò non soddisfa affatto le nostre attese e quello dei Clienti Consumatori, ma denota anche l’approssimazione con la quale la Provincia ha agito, che non ha sentito nemmeno l’esigenza di confronto preventivo con il Nostro Sindacato, disattendendo le promesse fatte innanzi al Nostro Presidente Nazionale Claudio Demozzi, in occasione di un Convegno tenutosi nei locali della Provincia dove il Presidente Raffa aveva espresso pubblicamente la volontà di mantenere invariata l’aliquota al 12,50.
L’Organo Provinciale e la rappresentanza Regionale dello SNA ( Sindacato Nazionale degli Agenti di Assicurazione ) nelle persone della coordinatrice regionale Francesca Pizzi e dal presidente provinciale Giuseppe Franco di concerto con il comitato provinciale composto da Massimo Cogliandro, Giuseppe Maria Ianno’, Salvatore Franzo’ e Rosario Sergi, hanno manifestato sin da subito il proprio disappunto, nell’incontro avuto successivamente all’emanazione della delibera con il Presidente Giuseppe Raffa e con il Vice presidente, nonché assessore, al Bilancio Giovanni Verduci , che comunque non ha prodotti i risultati pieni da Noi richiesti.
La rappresentanza sindacale dello SNA ha posto l’accento sul disagio di una categoria, quella degli Agenti di assicurazione, costretta a gestire da anni , in prima linea , la politica d’incremento dei prezzi delle Compagnie. Una categoria di Professionisti , che cerca di resistere e di non licenziare i dipendenti, malgrado le riduzioni di portafogli , alla ricerca continua di un’equilibrio che le permetta di sopravvivere al difficile momento storico. Una categoria che da lavoro a migliaia di persone, se si considera che oltre ai dipendenti ogni Agenzia conta su una rete di collaboratori esterni .
La richiesta dei rappresentanti della categoria di Noi dello SNA è netta, chiediamo all’Amministrazione Provinciale di ritornare sui suoi passi e di revocare definitivamente la delibera che ha innalzato l’imposta al 16% , e di uniformarsi alle politiche, che in queste ore il Governo Centrale sta mettendo in campo per ridurre le Tasse e mettere in moto l’economia.
Massimo Cogliandro (Segretario SNA Provincia di Reggio Calabria)
Giuseppe Maria Ianno’ (Tesoriere SNA Provincia di Reggio Calabria)
Salvatore Franzo’ (Componente Direttivo Provinciale SNA di Reggio Calabria)
Rosario Sergi (Componente Direttivo Provinciale SNA di Reggio Calabria)




