“Modalità di accesso ai finanziamenti agevolati per le piccole e medie imprese”: questo il titolo del seminario di studi promosso dalla Fenafi, Federazione nazionale delle società finanziarie, e dalla Cidec, Confederazione Italiana degli esercenti commercianti, svoltosi nei giorni scorsi a Reggio Calabria. Per le imprese adesso è finalmente possibile accedere ai finanziamenti agevolati previsti dalla “Legge
Sabatini”.
Il nuovo strumento agevolativo è rivolto alle piccole e medie imprese che operano in tutti i settori produttivi: alla Federazione nazionale delle società finanziarie aderiscono anche società convenzionate con Banca del Mezzogiorno- Mediocredito centrale, specializzata nell’erogazione di questa tipologia di finanziamenti.
Nel corso del convegno sono state illustrate le finalità della nuova Legge Sabatini: l’accrescimento della competitività del sistema produttivo italiano ed il miglioramento dell’accesso al credito per tutte le imprese che investono in macchinari, impianti, beni strumentali ed attrezzature, compresi hardware, software e tecnologie digitali. Deve trattarsi di beni nuovi di fabbrica e sono escluse dall’agevolazione le spese relative a terreni e fabbricati.
Il presidente della Federazione nazionale delle società finanziarie, l’avv. Santo Alfonso Martorano ha spiegato: “L’agevolazione consiste in un contributo conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali e della durata di 5 anni, di importo corrispondente al finanziamento. La domanda di agevolazione deve essere compilata dall’impresa in formato elettronico, sottoscritta mediante firma digitale e presentata, a partire dalle ore 9 del 31 Marzo 2014, esclusivamente attraverso l’invio a mezzo posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo pec della Banca con la quale l’impresa dovrà successivamente prendere contatto per definire le modalità del finanziamento”.




