
d’appalto per la ristrutturazione del Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti Reggio Calabria, di fatto da il via libera al progetto finanziato dall’Azienda Ospedaliera reggina.
LA STORIA – Una sentenza importante che mette fine alla lunga fase di stallo nella quale si era arenata la procedura di riqualificazione del Pronto Soccorso reggino. Una procedura, come raccontato a suo tempo nell’inchiesta pubblicata su queste colonne, sulla carta avviata ormai quasi tre anni fa ma di fatto mai entrata nella fase di inizio lavori.
L’annuncio del progetto di riqualificazione del Pronto Soccorso di Reggio risale infatti al 2 maggio del 2011. Tra le altre opere annunciate dal Governatore Giuseppe Scopelliti l’imminente realizzazione di ben sei progetti già finanziati per una cifra complessiva di 52 milioni di euro. Più di un anno più tardi, nell’agosto del 2012, la conferenza stampa di presentazione del progetto del nuovo Pronto Soccorso: 3 milioni di euro per un tempo di esecuzione lavori di 320 giorni. “Per quanto riguarda il presidio Riuniti – dichiarava il Direttore Bellinvia nell’occasione – sarà risistemato l’Obi che avrà 12 posti letto, saranno rifatte l’area d’accesso per le autoambulanze, l’accettazione, la sala d’attesa, la sala rianimazione, ci sarà un posto fisso di polizia attivo 24 ore su 24, la sala Tac, la sala di radiologia e quella per le ecografie. L’obiettivo del nostro Pronto Soccorso è di trattare e diagnosticare il malato in loco e, dopo aver fatto la diagnosi, il paziente sarà spostato nel reparto specifico. Tentiamo di ridurre così le esigenze puntando oltre all’efficienza dei nostri reparti all’integrazione con tutti i presidi ospedalieri della Provincia”.
LA CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA NEGATA E LA NUOVA SENTENZA DEL TAR – Il progetto però si arena un anno fa, nel marzo del 2013, quando alla ditta As Costruzioni, che nel frattempo si è aggiudicata l’appalto per la realizzazione dell’opera, viene negata la certificazione antimafia dalla Prefettura di Reggio Calabria. Una fase di stallo che dovrebbe essersi conclusa con la nuova sentenza del Tar che di fatto ribalta quanto disposto dalla Prefettura dando il via libera all’inizio dei lavori. Se tutto andrà secondo i piani definiti nel progetto dell’Azienda Ospedaliera, da qui ad un anno Reggio Calabria potrebbe avere il suo nuovo Pronto Soccorso.
(StePer)




