Di seguito nota ricevuta dall’Ufficio stampa: L’incidente avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, lungo la tratta ferrata delle Ferrovie della Calabria che collega il capoluogo di regione al popoloso comune di Gimigliano, rimette drammaticamente al centro dell’attenzione lo stato di degrado e abbandono del trasporto ferroviario in Calabria, soprattutto nella fascia Jonica. Nel corso degli anni, mancati
stanziamenti e continui tagli ai trasferimenti a sostegno del comparto hanno ridotto gli standard di sicurezza, la manutenzione ordinaria e gli interventi di ripristino, anche in seguito ad eventi calamitosi che si collegano alla grave tematica del dissesto idrogeologico. Un abbandono colpevole che ha contribuito a calpestare il diritto alla mobilità dei cittadini di questa regione. Lo stato di abbandono dei trasporti in Calabria si manifesta periodicamente in tutta la sua dirompenza con incidenti come quello di questo pomeriggio, che mettono a repentaglio la vita delle decine di pendolari, studenti e lavoratori, che ogni giorno si muovono, in particolare, lungo la tratta ferrata che conduce a Catanzaro. Solo il caso ha voluto che tra le tante persone coinvolte non ce ne sia nessuna a rimetterci la vita. Ai passeggeri che hanno vissuto questa terribile esperienza, e alle loro famiglie, rivolgiamo la nostra sincera vicinanza. Ma la sterile solidarietà non basta: le classi dirigenti ad ogni livello istituzionale devono interrogarsi sulle risposte concrete da dare alle sollecitazioni di intervento che si levano puntualmente da cittadini, associazioni, forze sindacali. E’ necessario attivarsi per invertire la rotta di una storia fatta di fondi dirottati altrove, di sacrifici chiesti sempre al Mezzogiorno, di corse tagliate, di tratte ferrate abbandonate, di binari unici e non elettrificati. La mobilità è un diritto. La mobilità sicura lo è ancora di più.
Ufficio stampa – segreteria provinciale Pd Catanzaro
Il segretario provinciale Enzo Bruno




