“La terza commissione consiliare ha deliberato l’approvazione, all’unanimità, di una proposta di risoluzione con la quale si richiedono precisi interventi al governo regionale e ai dipartimenti interessati sulle problematiche afferenti l’istituzione dei registri tumori e i siti contaminati della regione. La proposta di risoluzione – che ora dovrà passare al vaglio della quarta commissione Ambiente, che in questi
mesi ha lavorato in sinergia con la terza Commissione- sarà trasmessa al Consiglio regionale per l’approvazione definitiva”.
Interviene, così, sui lavori dell’organismo consiliare presieduto da Salvatore Pacenza, il consigliere regionale Giuseppe Giordano che ricorda “di aver depositato la proposta integrata con il contributo di tutti i componenti della commissione, rappresentando un vero e proprio vademecum per il governo regionale che si intende impegnare, stante l’urgenza e la drammaticità delle situazioni territoriali, sia nel merito degli interventi da effettuare sia da un punto di vista temporale attraverso un cronoprogramma ben definito. Le criticità segnalate dalla proposta di risoluzione – rilancia Giordano- raccolgono i contributi di numerosi comitati e associazioni che da anni lottano perché vengano istituiti i registri tumori regionale e provinciali e che sono stati auditi nelle diverse sedute consiliari dedicate al tema. Grazie all’impegno della terza Commissione, del suo presidente Pacenza e della quarta commissione guidata da Gianluca Gallo, una problematica che da anni non aveva ricevuto giusta attenzione, è diventata finalmente prioritaria nell’agenda della istituzione regionale; ciò perché da un lato, è fondamentale che venga avviata una efficace attività di prevenzione, dall’altro, si rendano operativi gli interventi sui siti da bonificare e si faccia chiarezza su altre aree a rischio contaminazione, proprio come denunciato da anni dalle associazioni e dai comitati. La proposta di risoluzione approvata – conclude Giordano- rappresenta, pertanto, uno dei tanti passaggi istituzionali che le due Commissioni intenderanno sviluppare nei mesi a venire”.




