finanziato con i fondi Otto per mille della Chiesa Valdese.
Partecipano: Francesco Falcone, presidente Legambiente Calabria; Pastore Jens Hansen, membro della Tavola Valdese; Francesca Travierso, presidente Circolo Legambiente “Ibis” di Crotone
Lorenzo Albanese, agronomo ed operatore di progetto
La presentazione del progetto – si legge in una nota stampa che si riporta di seguito – coincide con la prima uscita delle classi coinvolte, che nel corso della mattinata inizieranno ad operare concretamente sugli appezzamenti di terreno predisposti dai volontari
Il progetto “Orto sociale della biodiversità” è finanziato dalla Tavola Valdese e realizzato da Legambiente Calabria, in collaborazione con il Miur, sui terreni confiscati alla ‘ndrangheta in località Cepa di Isola Capo Rizzuto.
Attraverso l’allestimento di spazi sociali e il coinvolgimento diretto di quattro classi di scuola elementare e media nella realizzazione e gestione di un orto social, l’obiettivo generale del progetto è quello di dare continuità e rafforzare l’intervento di restituzione alla collettività dei beni confiscati alla ‘ndrangheta, valorizzando il contributo di idee offerto dalle scuole di Isola Capo Rizzuto.




