differenziati. Il Capoluogo e il centro dell’hinterland sono i primi due Comuni calabresi a formare un sottoambito che può servirsi della redazione del piano industriale stilato gratuitamente dai tecnici del Consorzio nazionale per gli imballaggi. In questo modo si punta ad anticipare le direttive della futura legge regionale sui rifiuti che individuerà i capoluoghi di Provincia come enti capofila per l’indizione di bandi unificati per la raccolta dell’immondizia.
L’analisi preliminare del progetto di sviluppo delle raccolte differenziate è stata illustrata nella sala Giunta di Palazzo De Nobili, dal responsabile dell’area sud Conai, Fabio Costarella, al sindaco Sergio Abramo e al suo collega di Gimigliano Massimo Chiarella, ai capigruppo di maggioranza e minoranza nell’aula rossa, al dirigente e ai funzionari del settore comunale igiene e ambiente, al vice-presidente regionale di Legambiente Andrea Dominijanni, e al presidente del circolo catanzarese dell’associazione ambientalista, Aldo Perrotta.
L’obiettivo è quello di riunificare, tramite l’indizione di un bando di gara integrato, il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e differenziati da affidare a un gestore unico. La razionalizzazione dell’intero sistema, l’abbattimento dei costi e della quantità di rifiuti da conferire in discarica, l’aumento delle percentuali di differenziata e l’adozione dei nuovi parametri decisi dall’Unione Europea, che terranno conto dei materiali avviati al riciclo vero e proprio, i pilastri fondamentali del progetto gratuito redatto dagli esperti del Conai.
L’analisi illustrata dal Consorzio imballaggi, valida per Catanzaro e Gimigliano, ha preso in esame le caratteristiche geografiche, demografiche e urbane dei territori, individuando le varie opzioni che poi i Comuni dovranno selezionare per l’espletamento del bando di gara, la redazione del contratto, della carta dei servizi e del regolamento comunale obbligatorio, le differenti modalità di raccolta e conferimento (domiciliare, stradale o integrata) con le stime approssimative degli annessi costi di gestione di un sistema che prevederà la raccolta di carta, cartone, vetro, compost, multimateriale, pile esauste, farmaci scaduti e anche i piccoli rifiuti Raee.
Fra maggio e giugno, Conai si è impegnata a presentare ai Comuni di Catanzaro e Gimigliano una prima stesura del progetto definitivo, in base alla quale le Amministrazioni coinvolte sceglieranno le modalità più congeniali per il proprio territorio.
“L’incontro di oggi – ha affermato il sindaco Sergio Abramo al termine della riunione – è servito a spiegare dettagliatamente a tutti gli organismi tecnici e politici di Palazzo De Nobili cosa significhi redigere un piano industriale veramente esaustivo nell’ambito della raccolta dei rifiuti. Affidandosi al know-how degli esperti Conai, e condividendo le scelte anche con associazioni come Legambiente, Catanzaro e Gimigliano si candidano come centri pioneristici in Calabria e vogliono anticipare, riducendo i tempi, la futura legge regionale sui rifiuti che affiderà a ogni capoluogo il ruolo di capofila per l’espletamento di un bando di gara unico in merito alla raccolta dei rifiuti. L’aumento delle percentuali di differenziata e la diminuzione dei rifiuti da conferire in discarica – ha proseguito Abramo – rappresentano sfide da affrontare con coraggio, perché solo con questi passaggi, a cui va affiancato il potenziamento degli impianti di trattamento già presenti sul nostro territorio, diventa possibile fare della Calabria una regione che sappia rispondere autonomamente alle proprie necessità di smaltimento. Soltanto così – ha concluso Abramo – entreremo in una dimensione eco-sostenibile a misura di cittadino”.




