
Catanese, 59 anni, sposato con tre figli, è stato destinato, nella seduta del Consiglio dei Ministri del 17 dicembre 2013, a svolgere le funzioni di prefetto nella provincia di Reggio Calabria in sostituzione del collega Vittorio Piscitelli, nominato Commissario straordinario del Governo per la gestione del fenomeno delle persone scomparse a Roma.
Questa mattina Sammartino, che proviene dalla Prefettura di Taranto, ha incontrato il Questore; Guido Longo, ed i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, rispettivamente il col. Lorenzo Falferi e il col. Alessandro Barbera.
Di seguito l’Indirizzo di saluto del nuovo Prefetto all’atto dell’Insediamento: Con sincero spirito di servizio e consapevole della responsabilità affidatami dal Ministero dell’Interno e dal Governo, mi accingo a svolgere le funzioni di Prefetto di questa Provincia, affascinante e travagliato territorio, ricco di un prezioso e secolare patrimonio storico, culturale, naturalistico, di valori e tradizioni.
Vengo da Taranto, anch’essa terra di ”Magna Graecia”, in cui ho vissuto due anni, un periodo avvincente e, talora, drammatico, denso di eventi e impegni straordinari, segnato da problematiche di cruciale rilievo anche per l’intero Paese.
Nell’accostarmi con rispetto e convinta dedizione alla provincia reggina, reputo ineludibile che venga privilegiata la leale collaborazione tra le istituzioni protesa al tenace perseguimento del bene comune – cui ciascuno deve saper indirizzare la propria attività – alla salvaguardia della sicurezza e dei diritti dei cittadini e, delle attività e alla piena affermazione della legalità nei processi decisionali, amministrativi ed economici.
In questi primi momenti desidero ricordare con apprezzamento e salutare le donne e gli uomini che adempiono al proprio dovere nella loro attività, pubblica o privata, coloro che , senza risparmio di energie e con coraggio e professionalità, vegliano sulla sicurezza e sull’incolumità della popolazione, quelli che intervengono nelle emergenze e laddove si profilanno rischi e pericoli per le persone.
Nell’assumere l’incarico di prefetto di questa provincia, mi preme rivolgere un cordiale saluta alla popolazione tutta, ai parlamentari, alle Autorità civili, religiose e militari, ai Responsabili delle Forze dell’Ordine, ai Rappresentanti della Regione, della Provincia, dei Comuni e di partiti e movimenti politici, agli Esponenti delle categorie economiche, imprenditoriali, produttive e delle organizzazioni sindacali, ai Responsabili degli organismi delle Associazioni culturali, sociali e di volontariato.
Un particolare saluto agli Opertaori degli organi di informazione che svolgono un prezioso ed insostituibile lavoro, utile ad aprire spazi interessanti di riflessione di valutazione.
Claudio Sammartino




