ordine pubblico connessi alla manifestazione di protesta degli ex lavoratori della società Multiservizi. All’incontro hanno partecipato il Presidente della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti, e per l’amministrazione comunale, il prefetto Gaetano Chiusolo, coordinatore della triade commissariale e Giuseppe Castaldo. Alla riunione allargata hanno partecipato anche il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri ed un rappresentante del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.
Come detto ieri, al termine del confronto tra rappresentanze sindacali, Rsu e Commissione straordinaria, tra i lavoratori si era diffuso un certo malumore legato alla fumata grigia levatasi da Palazzo San Giorgio, ancora incerto sul da farsi, diviso com’è tra la prospettiva della creazione di una società in house o dell’implementazione di servizi in capo alla Sati (unica società in house in forza al Comune). Tanto che la giornata si è chiusa con una nuova pacifica occupazione della Casa comunale da parte dei lavoratori Lpu ex art.7.
Al termine dell’incontro in Prefettura tanto la Commissione, quanto il Governatore hanno ribadito l’impegno, nell’ambito delle rispettive competenze, di verificare ogni possibile percorso giuridico e amministrativo per giungere alla soluzione delle problematiche occupazionali. In particolare il Presidente Scopelliti in una nota diffusa dall’ufficio stampa della giunta regionale ha sostenuto: “Il Prefetto Chiusolo ha comunicato che soltanto ieri mattina, dopo qualche mese, è arrivata l’attesa relazione del Comune che dovevano predisporre i dirigenti, e che martedì, così come ho chiesto, ci sarà un incontro con i lavoratori”.
In effetti, quella relazione era pronta già da un pò ed è proprio questo uno dei punti che ha sorpreso tutti i partecipanti al tavolo di ieri.
“Come Regione – ha concluso Scopelliti – abbiamo già dimostrato di avere a cuore anche le sorti dei lavoratori della Multiservizi: dalla recente legge regionale, ai percorsi di formazione, alla mobilità. L’accordo di qualche tempo fa noi lo abbiamo rispettato. Ho chiesto che martedì la terna commissariale dovrà esprimersi chiaramente, individuando un percorso ben preciso. Ed abbiamo avuto ampie garanzie in tal senso. Anche l’ultima legge di stabilità individua soluzioni operative. Non importa se sarà la Sati oppure una società in house. L’importante è che i lavoratori avranno un futuro roseo”




