volta la conferenza dei sindaci, senza avere riunito il Consiglio Comunale straordinario richiesto dall’opposizione, senza aver mai levato neanche un sospiro per protestare contro il consapevole e doloso sabotaggio posto in essere da Scopelliti nei confronti dell’assistenza ai cosentini, dell’abbandono totale dell’ospedale dell’Annunziata e del disastro provocato alle strutture private.
In tre anni abbiamo sentito solo poemi adoranti verso la magnifica gestione Scopelliti – Zoccali – Gangemi – Pezzi, abbiamo addirittura dovuto sopportare l’affissione di manifesti celebrativi come uno sputo in faccia ai cosentini.
Solo ora, a neanche 48 ore dal trasloco in Forza Italia, sentiamo i fratelli Occhiuto i quali, senza sprezzo del ridicolo, dicono l’esatto contrario di quanto dicevano sino a due giorni fa. La gestione sanitaria è fallimentare, occorre con urgenza una conferenza dei sindaci. E finora loro cosa hanno fatto?
E tutto perché ora devono posizionarsi tatticamente in maniera critica nei confronti del governatore in modo da ottenere il massimo vantaggio in termini di convenienza personale.
In tutto ciò gli interessi ed i bisogni dei cittadini di Cosenza stanno – ora come allora – lontano mille miglia, molto sullo sfondo, mentre campeggiano, in primo piano, quelli del sindaco e di una classe dirigente squalificata come non si era mai visto nella storia del Paese.
Per questo e per altro. Ma sull’altro ci torneremo.
PSE Cosenza




