traguardo, che solo pochi mesi fa sembrava impossibile”. Comincia così la nota diffusa dalla Prefettura di Reggio Calabria dopo la notizia della mancata candidatura di Reggio. ”Il progetto, realizzato in tempi ristretti – si legge nella nota che si riporta integralmente – ha colto ed individuato quello che potrà essere in futuro il ruolo della città di Reggio, grazie alla sua posizione centrale rispetto alle rotte mediterranee, da sempre luogo di incontro e contatto tra diversi popoli e culture, alla sua ricca storia, alla sua gente.
Il cammino che in questi mesi si è svolto a ritmi serrati per rispettare le scadenze procedurali ha via via visto accrescere il coinvolgimento di tutte le Istituzioni del territorio e della società civile che si sono unite in un corale sostegno alla città con espressioni di convinta collaborazione. La sinergie createsi tra le varie componenti della società civile e le Istituzioni devono continuare per realizzare altri due percorsi culturali di ampio respiro: la realizzazione del parco letterario ed il riconoscimento dell’area dello Stretto di Messina come patrimonio tutelato dall’UNESCO .
Questi progetti, anch’essi ambiziosi, sono il riconoscimento della straordinaria ricchezza di questa provincia sia in termini di risorse naturali che, e soprattutto, di valori umani .
La Prefettura continuerà ad imprimere impulso a tali iniziative nella convinzione che non sono traguardi irraggiungibili, ma rappresentano la via della riscossa per ribaltare l’idea tradizionale di una “Reggio ai margini dell’Italia“.




