Si è svolta oggi a Cosenza la “FESTA DEL PENSIONATO CISL”. Alla iniziativa hanno partecipato oltre 600 pensionati provenienti da tutti i Comuni della provincia di Cosenza. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle manifestazioni programmate dal sindacato per modificare la Legge di Stabilità in esame al Parlamento.
Il Segretario Confederale Luigi Sbarra, nel suo intervento, ha motivato le ragioni della mobilitazione in corso in questi giorni per cambiare la Legge di Bilancio e per modificare l’impostazione della politica economica e sociale del Governo. Occorre una Legge di Stabilità che punti decisamente alla crescita, allo sviluppo e alla occupazione. Va rafforzato lo stanziamento e le risorse per ridurre le tasse sui redditi da lavoro e da pensioni attraverso il meccanismo delle detrazioni. Tutto ciò per restituire reddito disponibile alle persone per far ripartire i consumi, alzare la domanda interna, salvaguardare produzioni e posti di lavoro. Il Governo deve impegnare risorse ed investimenti per le infrastrutture, le reti energetiche e per una politica industriale che favorisca la ripresa economica e blocchi il progressivo processo di desertificazione produttiva. Chiediamo inoltre il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga per chiudere il 2013 aumentando gli stanziamenti programmati nella Legge di Stabilità per il 2014 e la definitiva soluzione della vicenda degli esodati per non lasciare decine di migliaia di persone senza lavoro, senza pensione, senza ammortizzatori sociali.
Occorre garantire inoltre la piena rivalutazione delle pensioni, aumentare gli stanziamenti sulle politiche sociali con interventi adeguati a favore dei non-autosufficienti, della famiglia, del contrasto alla povertà ed alle diseguaglianze sociali. In tal senso risorse maggiori per finanziare queste misure possono essere recuperate dall’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie, dai tagli di spesa pubblica improduttiva, da una drastica riduzione dei costi della politica e dal maggior peso del prelievo fiscale su tutto ciò che è collegato ai giochi on-line.
Le vicende sociali che stanno esplodendo in modo sempre più drammatico nella nostra Regione sono la dimostrazione evidente di un sistema ormai al collasso. Ad affermarlo il Segretario Generale CISL Calabria Paolo Tramonti secondo il quale la politica e le istituzioni regionali non possono più sottrarsi al compito di affrontare organicamente le tante questioni aperte avviando una profonda stagione di riforme che punti a rivisitare strutturalmente gli attuali assetti burocratici, amministrativi ed istituzionali della Regione. Razionalizzazione delle risorse, riduzione dei costi, contrasto agli sprechi sono nodi da affrontare e risolvere con urgenza se veramente si vuole imboccare la via dell’innovazione e della modernizzazione accompagnando i processi di sviluppo, la qualità dei servizi e innalzando i livelli di efficienza e trasparenza.
Allo stesso tempo l’attuale fase di difficoltà impone che il Governo Regionale, ma anche gli Enti Territoriali, si attivino per assicurare indispensabili e dignitosi livelli di welfare alle nostre popolazioni, sfiancate dalla crisi e sempre più risucchiate nell’area della povertà. A questo proposito la CISL esprime il forte auspicio affinché gli interventi per l’inclusione sociale (infanzia-non autosufficienza) destinati alla nostra Regione nell’ambito del Piano di Azione/Coesione siano realmente incisivi e vedano il pieno coinvolgimento delle OO.SS.. Tutto ciò nella consapevolezza che in ogni caso occorre dare risposte e certezze all’area della non–autosufficienza che anche nella nostra Regione si presenta con numeri elevati.
Su queste basi la CISL ribadisce la necessità e l’urgenza affinché la nostra Regione si doti di un piano organico di infrastrutturazione sociale con azioni coerenti e puntuali passando dalla logica degli interventi unilaterali e polverizzati a quella delle strategie concertate, le uniche in grado di contrastare i gravi problemi in essere.




