scuole della città incontrando gli studenti del Liceo Classico Tommaso Campanella.
La visita ha avuto luogo in Aula Magna mercoledì 16 ottobre. L’Arcivescovo ha incontrato una delegazione di studenti, con i quali ha dialogato affettuosamente, trasmettendo i valori più profondi della convivenza civile, dell’etica cristiana e del proprio Ministero.
L’incontro è stato introdotto dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosaria Rao, la quale ha evidenziato il significato profondo dei valori cristiani nella società, ringraziando S.E. Morosini per la sensibilità evidenziata nel voler intraprendere un dialogo con i giovani e con il mondo della scuola.
Il tema di fondo della conversazione, alleggerita da racconti e digressioni riguardanti i trascorsi da insegnante di filosofia di S.E., è stato appunto quello dei valori.
S. E. Morosini è partito dal concetto della ricerca del bene dal punto di vista filosofico, facendo particolare riferimento alla ricerca del bene nel contesto socio-ambientale del Meridione, anche attraverso il racconto di episodi relativi alla trascorsa esperienza pastorale nella Locride.
Tale ricerca conduce naturalmente all’individuazione dei valori fondativi della convivenza civile, che si inverano profondamente nel messaggio cristiano.
Il Cristianesimo è, per S.E. Morosini, religione militante, il cui messaggio profondo, basato sull’ecumenismo, l’accoglienza, l’apertura all’altro, deve essere trasmesso ai fedeli attraverso le parrocchie, veri nuclei fondanti della vita cristiana.
L’Arcivescovo ha poi risposto alle domande degli studenti, incentrate sui temi del rapporto tra la Chiesa e i giovani, dell’attualità del messaggio evangelico, delle difficoltà del Ministero Pastorale nella nostra città.
L’incontro è stato caratterizzato da un tono informale e da un approccio semplice e diretto anche a temi di particolare complessità, che ha consentito l’avvio di un percorso di riflessione, sviluppato anche successivamente nelle classi, nella logica della necessaria interazione tra la scuola, principale agenzia formativa, e le Istituzioni.




