
“Siamo una parte di lavoratori della società Multiservizi SpA – si legge in una nota -, consapevoli di ciò che sta accadendo nella stessa e, con la presente comunicazione, vogliamo rendere noto alla cittadinanza che noi non prendiamo parte allo sciopero indetto dai sindacati della società Leonia alla quale, però, siamo solidali.
Prendiamo assoluta distanza da quei sindacati che gettano e vendono solo fumo approfittando dei dubbi e delle paure dei lavoratori. Dando massima fiducia a Cisl e Uil che, come si suol dire cercano di salvare capra e cavoli, la FP CGIL con il suo segretario e con la sua classica espressione “IO SO DE ROMA” come per denigrare il popolo reggino, lui cerca di salvare solo la capra tenendo nascosto la più palese ed evidente delle realtà, e cioè che la società che dovrà nascere nel Comune di Reggio Calabria forse gli unici aventi diritto ad essere assunti in automatico sono gli ex lavoratori LSU LPU, le categorie protette e gli ex articolo 7, perchè questi nell’inserimento nel precariato hanno svolto una pubblica selezione partecipando ad un bando pubblico della Regione e dopo essere stati selezionati dal pro-tempore ufficio di collocamento. Tutti gli altri, per come la legge dice, devono concorrere ad un pubblico concorso per entrare nell’ambito della pubblica amministrazione. Il Manunta però continua ad insistere che non può andare così, tutti hanno diritto ad entrare nella futura società forse per lui la legalità è un’optional.
Noi diamo massima fiducia nella persona del Segretario Generale, Dott. Pietro Emilio, anche perché interlocutore privilegiato in questi mesi nei tavoli tecnici prefettizi, a tutela dei lavoratori e promotore del percorso risolutivo della vertenza Multiservizi (affidamento in house providing), unitamente ed in sinergia con la Commissione Straordinaria e la Regione Calabria nella persona del suo Governatore Dott. Giuseppe Scopelliti.
Ancora vorremmo ricordare al Sig. Manunta che le maestranze di Multiservizi attendono il famoso tavolo tecnico ministeriale che non c’è mai stato, (chissà perché). Forse erano solo chiacchiere per raccogliere tessere?”.




