
L’interrogazione del consigliere Naccari sui presunti incarichi dirigenziali illegittimi nella Sanità calabrese, offre lo spunto investigativo ad una nuova indagine del pm Domenico Guarascio.
Il procuratore, infatti, dopo aver letto l’esposto di Naccari, ha deciso di vederci chiaro e di aprire un fascicolo al riguardo. L’ipotesi di reato intorno alla quale ruotano le indagini, è quella di abuso di ufficio in concorso, configurabile nei confronti di quanti in assenza dei requisiti necessari ricoprano, su nomina della Regione, i ruoli di direttori amministrativi e sanitari, nominati dai direttori generali, situazione che naturalmente avrebbe contribuito ad aggravare la già precaria condizione sanitaria della regione.
C’è tutto, dunque, nell’indagine di Guarascio: dirigenti senza requisiti, incompatibilità di ruoli e obiettivi mancati. Al vaglio del magistrato le carte, contenente i nomi, acquisite dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Catanzaro, il cui ruolo era quello di verificare le posizioni di ogni dirigente ed i singoli decreti di nomina firmati dalla giunta di Scopelliti.




