L’aquila è stata trovata il 21 settembre al largo di “La Cannella” a Crotone da un pescatore. Il rapace si trovava in stato di ipotermia, privo di forza, probabilmente in mare da tutta la notte, e notevolmente sotto peso. L’Aquila risultava inanellata, quindi si è potuti risalire alla sua provenienza. Il suo lungo viaggio è iniziato in Polonia, da dove si è diretta verso l’Africa, ma stremata ha dovuto fare una pausa in Calabria, dove è stata curata dai sanitari del CRAS, di cui è direttore sanitario Debora Giordano. L’Aquila riprenderà quindi il suo volo lunedì da Catanzaro, quando sarà liberata alla presenza del Commissario straordinario della Provincia Wanda Ferro.




