affrontato la situazione dell’accertata presenza di batteri e la conseguente non potabilità dell’acqua nel territorio di Gallico, che ha determinato l’emanazione da parte della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria dell’ordinanza n. 44 dello scorso 6 settembre, sulla base della quale è stato vietato l’utilizzo per il consumo alimentare delle acque distribuite dai serbatoi che alimentano le fontane pubbliche e, precisamente, le acque distribuite nell’abitato della località Gallico – zona Piazzetta Passo Caracciolo e Gallico Superiore – zona piazza Madonna delle Grazie.
Poiché la dichiarata “non potabilità” dell’acqua interessa una vasta area del territorio gallicese ed un consistente numero di cittadini, il Circolo PD Gallico-Sambatello ritiene doveroso chiedere alla Commissione Straordinaria l’abbattimento delle tariffe per la fornitura del servizio idrico per tutto il periodo del divieto, al fine di evitare che i cittadini siano costretti a subire oltre al danno dell’acqua non potabile, anche la beffa di tariffe non commisurate al servizio realmente fruito.
Il Circolo informa inoltre che, sempre nel corso dell’ultima riunione, è stata decisa l’attivazione di una class action per la tutela dei cittadini ed è stata valutata l’opportunità di organizzare un’assemblea pubblica, allargata anche alla circoscrizione di Catona, per discutere oltre che della situazione idrica anche del problema del depuratore, il cui malfunzionamento continua a determina condizioni ambientali e di vivibilità insostenibili, nonché a vanificare qualsiasi possibilità di reale sviluppo turistico della zona.




