Il coordinatore, continua affermando: “L’atto di integrare in consiglio comunale Tricanico, è un atto obbligatorio, come asserito dal Prefetto. Nel corso degli ultimi oramai quasi cinque anni, a San Marco Argentano, ne abbiamo viste di tutti i colori, purtroppo nel mio paese non si fa politica per il benessere della collettività, ma per i propri interessi personali. Spero che i giovani aprano gli occhi, iniziando a individuare per il futuro, delle figure che possano rappresentare al meglio il nostro comune, in qualsiasi ambito. Dobbiamo fare quadrato attorno al nostro concittadino, per difendere i nostri diritti e per dare una risposta concreta a coloro che vogliono strumentalizzare i giovani solo durante le campagne elettorali. Noi non abbiamo bisogno di garanzie da parte di nessuno, dobbiamo essere pronti e preparati a costruirci con le nostre mani il nostro futuro, certo quella che abbiamo di fronte a noi è una strada che comporta enormi sacrifici, ma quali obiettivi si raggiungono senza?”.




