presenteranno Giovedì 8 agosto alle ore 21,00 in Piazza Municipio a Roghudi Nuovo il volume di Giovanni Nucera “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e padre dei poveri”.
Un libro che racconta la storia di carità e di amore di un uomo e di un sacerdote teso verso gli ultimi. Una parte del libro è dedicata al periodo in cui Don Lillo era parroco della Chiesa di San Teodoro martire a Bagaladi, nella sua ‘area grecanica’ terra di due grandi figure di religiosi come Padre Gaetano Catanoso e Suor Teresilla.
“Dai campi della sua Montebello don Lillo si ritrova a Bagaladi tra gli alberi di ulivo che rappresentano una delle principali fonti di sostentamento degli abitanti”.
E’ qui che inizia la sua missione fondata sull’altruismo, sul sacrificio, sulla volontà di aiutare ad ogni costo i fedeli. Sono numerose le testimonianze di affetto, di stima e profonda gratitudine che provengono dalla sua Bagaladi.
Sarà questa esperienza tra ‘i greci di Calabria’ il tema dell’incontro di Roghudi Nuovo: “don Lillo precursore dell’integrazione tra i popoli nell’Area Ellenofona e nel territorio reggino”.
Interverrà all’incontro, coordinato dal dr. Mario Maesano Presidente del Circolo culturale “Paleaghenea” di Roghudi Nuovo, don Giovanni Zampagliene, Parroco della Chiesa di Roghudi-San Lorenzo. Concluderà l’incontro l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale e autore del libro dedicato a don Lillo Altomonte, “un atto d’amore nei suoi confronti – lo ha definito l’on. Nucera – e verso i tanti sacerdoti conosciuti e stimati per la loro umanità, umiltà e servizio silenzioso e quotidiano della Chiesa, che restando fedeli alla loro vocazione, affrontano fatiche, privazioni e sofferenze. Proprio quello che ha fatto don Lillo, prima a Bagaladi e dopo a Reggio nella Parrocchia di Maria SS. di Modena”.
Il volume si sofferma minuziosamente sulla vita di don Lillo Altomonte fin dai tempi della sua giovinezza, restituisce buona parte del suo carisma sacerdotale, ed aiuta a comprendere quanto i sacerdoti debbano oggi essere capiti ed apprezzati. Persone che rinunciano alla vita privata per dedicarsi alla gente delle loro comunità, immedesimandosi nelle problematiche e nella sofferenza che il prossimo si trova ad affrontare.
Durante l’iniziativa verranno premiati tre importanti figure del mondo grecanico “Per il fondamentale contributo dato alla preservazione e diffusione della lingua Greca di Calabria”.
Al termine del dibattito seguirà, alle ore 22,00, lo spettacolo musicale dei Taranta Jonia.




