Un’ anteprima irrinunciabile, patrocinata dal Comune di Roccella Jonica, che il pittore ripete da qualche anno per rendere omaggio alla sua terra ed ai suoi amici di un tempo.
Particolarmente inquietante il tema dell’ “Ombra” che sarà rappresentato alla mostra in 10 grandi tele.
Un tema che Aldo Manganaro spiega di intendere “come parte della personalità: ombra come archetipo e immagine archetipa, io e non io, conscio e inconscio” e, a tale proposito, ricorre al sostegno della metafora, citando Nietzsche (Il viandante e la sua ombra), Ombra come dialogo con se stesso, Oscar Wilde ( Il ritratto di Dorian Gray) Ombra come specchio dell’anima, Stevenson (dr Yekyll e mister Hyde), Ombra legata al tema del doppio.
Con Manganaro, nome conosciuto e apprezzato anche in campo giornalistico, che ha lasciato dopo quasi cinquanta anni e una vita movimentata come inviato, in scenari talvolta estremi (nel Sud Est Asiatico, in Oriente e nel Sud America), espone anche Luca Vannini, fumettista della scuola di Buenos Aires, tra i più apprezzati in Italia e all’estero.
Sue sono creazioni indimenticabili e di successo, come “Faccia di Rame” (Bonelli editore) della serie Ken Parker , il mito di “Admeto e Alcesti” realizzato per Luciano De Crescenzo nei “Grandi Miti” ed il fumetto-cult “Tu che mi hai preso il cuore” in cui esordisce come autore completo.
L’inaugurazione si terrà sabato 10 agosto alle 18.30 al Convento dei Minimi di Roccella Jonica.




