l’immobilismo in cui versava da più di tre anni la gestione commissariale sul dissesto idrogeologico che, nei fatti, non aveva in alcun modo migliorato lo stato di grande difficoltà in cui si trova il territorio calabrese.” A dichiararlo è il presidente del consiglio della provincia di Cosenza Orlandino Greco a seguito della nomina del presidente della provincia di Cosenza Mario Oliverio nel ruolo di commissario straordinario per il dissesto idrogeologico. “Stupiscono, quindi, le presunte motivazioni tecniche che alcuni parlamentari del Pdl hanno trovato per giustificare un’interpellanza parlamentare che contesterebbe, nel merito e nella forma, la nomina del nuovo commissario straordinario. Ancor di più l’interpellanza si spinge nell’ironico quando si legge di presunti “infausti effetti” che deriverebbero dalla nomina commissariale, come se il Ministro Orlando non avesse già dovuto ricorrere ad una misura straordinaria per fronteggiare ad un immobilismo divenuto ormai inaccettabile, vista la grave situazione di emergenza e i gravi ritardi accumulati in questi tre anni. Il limite dei senatori interpellanti è quello, evidentemente, di non conoscere, o meglio di far finta di non conoscere, il territorio calabrese, falcidiato da un dissesto che non ha mai trovato risposte politiche in questi anni e, quando si leggono queste interpellanze, non si fa fatica a capire il perché.”




