
Nello specifico, lamentavano l’assunzione di alcuni dipendenti part time, rispetto ad altri, senza che fosse chiaro il criterio selettivo.
Oggi i lavoratori part time dell’azienda ci tengono a precisere che la nota in questione, a firma di 15 lavoratori, di cui 12 part time e 3 full time: “non rappresenta la totalità e il pensiero di 73 unità lavorativo a contratto part time presenti in azienda”.
La nota continua con una diffida ai colleghi, che nel divulgare i loro messaggi firmano con “tutti i lavoratori part time dell’A.M.C.”, perché non corrisponde al vero l’affermazione.
“In riferimento alla problematica degli inidonei permanenti, sollevata dalla succitata nota – concludono -, riteniamo che l’Azienda stia procedendo nel rispetto delle norme contrattuali, cercando di regolarizzare la posizione di alcuni colleghi che, loro malgrado, per motivi legati alla propria salute, non possono più svolgere le loro abituali mansioni”.




