
persone ritenute responsabili, a vario titolo dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsioni, detenzione di armi comuni da sparo e traffico di stupefacenti. I provvedimenti sono stati emessi dalla Dda di Catanzaro.
Dalle indagini e’ emerso inoltre il capillare controllo della cosca nell’attivita’ del trasporto dei componenti delle pale eoliche scaricati e stoccati in una zona del porto di Crotone. La cosca gestiva poi, in regime di monopolio su Crotone, un lucroso traffico di cocaina, eroina e marijuana, con basi logistiche nel quartiere “Gesu'” e canali di approvvigionamento nella provincia di Reggio Calabria, con collegamenti con la cosca dei Morabito. Inoltre sono state ricostruite numerose estorsioni poste in essere ai danni di operatori commerciali di Crotone, con l’utilizzo di bottiglie con benzina e cartucce, incendi e danneggiamenti mediante colpi d’arma da fuoco. I proventi delle attivita’ illecite confluivano in una “cassa comune”, che veniva suddivisa in cinque parti tra i vari componenti il sodalizio. L’operazione “Old Family”, condotta dalla squadra mobile di Crotone e dal Servizio centrale operativo e coordinata dalla Dda di Catanzaro, ha visto l’impiego di 250 uomini, con l’ausilio di altre squadre mobili, dei Reparti prevenzione crimine Calabria Settentrionale e Meridionale, di unita’ cinofile e di un elicottero del reparto volo di Reggio Calabria. (ANSA).




