coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo e tutti gli attori che a vario titolo si occupano di giovani. Capofila e coordinatore del progetto è la Provincia di Reggio Calabria, nella persona del Presidente Giuseppe Raffa che ha coordinato e sostenuto i Laboratori dedicati ai tanti studenti delle scuole. Dopo la prima sequenza di appuntamenti, promossi dal Presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi, si è conclusa anche la fase tecnica che ha coinvolto e premiato gli studenti delle scuole. Tra di loro i ragazzi dell’Itc “Panella- Vallauri”, il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, l’Itc “Raffaele Piria”, l’Accademia delle Belle Arti, il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, l’Ipsia di Siderno e il Liceo “Mazzini” di Locri, che hanno partecipato alla produzione del logo relativo allo stesso progetto. In questo quadro si inseriscono gli appuntamenti del 30 e 31 maggio “I giovani comunicano e promuovono i diritti per una cittadinanza europea-attiva il progetto Spot 6”. Il primo appuntamento, che ha avuto luogo presso l’Accademia delle Belle Arti, ha registrato un successo in numeri e presenze con attività finalizzate al coinvolgimento attivo dei giovani in esperienze aggregative e pratiche partecipative come forte valore educativo. Durante il primo appuntamento si è dato spazio a tre laboratori a partire da quello sull’ “Etica del Lavoro”, a cura di Rosy Perrone (Presidente Forum del Lavoro Calabria) e della Provincia di Reggio Settore Programmazione e Coordinamento Politiche Comunitarie, Politiche Sociali, Politiche Giovanili e volontariato. L’attività si inserisce in seno al ciclo di seminari sull’etica del lavoro, che si sono svolti durante l’anno scolastico 2011/2012 . Gli studenti presenti hanno visionato due trailers realizzati sull’argomento dall’Istituto d’istruzione superiore “R.Piria” di Reggio Calabria e dal Liceo scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria ed hanno espresso le loro opinioni e proposte, confrontandosi con la metodologia del dialogo strutturato con Rosy Perrone. Il secondo, su “Sicurezza e salute” a cura della Polizia Stradale di Reggio Calabria, con gli ispettori Maurizio Chiarella e Angelo Trovato per conto del Comandante provinciale della Polizia Stradale Giuseppina Pirrello. Ed infine il Laboratorio Audiovisivi e Grafica con il docente dell’Accademia Piero Sacchetti. “Interloquire con i ragazzi sull’etica del lavoro- ha spiegato Rosy Perrone- ha tra le finalità quella di contaminare la loro formazione sul fil rouge di valori che li deve accompagnare nel loro percorso a scuola, all’università, in famiglia e a lavoro”. Il secondo giorno è stata la volta di un seminario approfondito con alcuni deipartner associati dell’evento : la Fondazione Calabria Film Commission , l’Accademia di Belle Arti, la Camera di Commercio, il Comune di Reggio -Europe direct Reggio Calabria,Rappresentanza in italia Commissione europea-, il Cisme, l’ufficio della consigliera di parità Daniela De Blasio, l’Associazione solidale onlus “Evelita”. Vincitori del concorso indetto per la creazione del logo di “Spot 6D” sono stati tre alunni dell’Istituto Tecnico Industriale “M.M.Milano” di Polistena. In tale logica- hanno concluso gli addetti ai lavori- il progetto “SPOT 6D” della Provincia di Reggio Calabria persegue l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze, di norme sociali in riferimento ai diritti delle persone, di questioni etiche che incidono sugli atteggiamenti e sui concreti comportamenti dei giovani.




