Biblioteca Comunale. Alla presenza del Presidente della Costituente Regionale, Sen. Francesco Bevilacqua, del Gen. Leonardo Leso, del portavoce della giovane formazione politica, Gianfranco Turino, e di Ernesto Rapani e Nicola D’agostino, sindaco della città capoluogo e componente di diritto del Coordinamento, saranno nominati i componenti provinciali della struttura organizzativa temporanea che, in attesa dei congressi di ottobre, si occuperà dell’ immediata programmazione dell’ambizioso progetto politico voluto da Giorgia Meloni, Guido Crosetto ed Ignazio La Russa. Voltare pagina e ripartire dal territorio percorrendo altre strade, impiegando nuove energie che accompagnino finalmente fuori dal “sonno” e dalla stasi la nostra terra, e che, tenendo sempre in considerazione le differenze e le peculiarità dei singoli territori alimentino la speranza in un futuro, non solo politico, diverso e più vivibile; questo l’obiettivo immediato della nuova formazione politica, che si impegnerà a creare, da subito, azioni ed ambienti che avvicinino nuovamente i cittadini, “la gente”, alla politica, quella vera però, quella che riesce a mettere lo Stato al servizio della persona, che libera energie ormai sopite per far emergere le volontà; quella che investe sul talento abbattendo definitivamente le mura di privilegi che la prima Repubblica ha stratificato e la seconda non ha saputo, o voluto, intaccare, rendendo la cosa pubblica veicolo per il rapido raggiungimento di ambizioni strettamente personali. Fratelli d’Italia sceglie una politica che deve ritornare ad essere impegno civico, passione per le idee e la loro affermazione, volontà di costruire modelli sociali compatibili con i valori per cui ci si batte e decide quindi di andare avanti aprendo il confronto, e, senza nascondere le differenze, offre, a chi vorrà partecipare all’incontro, nuovi spunti e riflessioni, utili certamente per ripartire dalla base, ma soprattutto, rappresentando l’apertura di un laboratorio politico e civile, indispensabili per “l’inizio di un viaggio nell’Italia del futuro”.




