Continua la polemica sui rimborsi dei biglietti dello spettacolo di Michelle Hunziker previsto in data 16 marzo al Teatro Cilea di Reggio Calabria e successivamente annullato.
Entrando nel merito della vicenda gli organizzatori della rassegna Frammenti Slegati, della quale lo spettacolo avrebbe dovuto far parte, rispondono alle lunga lettera diffusa dalla Bonanno Entertainement, Società organizzatrice dell’evento. Di seguito riportiamo il testo della lettera (in neretto) e la risposta di Frammenti Slegati:
Certo, è facile criticare quando si è seduti dietro una scrivania
La mia società è nata nel 2010 e per scelta ho sempre preferito concentrare il mio lavoro e la mia conoscenza in materia di eventi, ai soli spazi a pagamento, creando dei piccoli indotti che seppur per un breve periodo, hanno creato posti di
lavoro. Mi dispiace che le critiche provengono proprio da persone che per etica, cultura e modo di pensare, non dovrebbero neanche uscire di casa. Credo con assoluta convinzione che se fossi stato un imprenditore del posto la cosa si sarebbe risolta in maniera diversa, ma essendo, purtroppo, di un’altra città, la gente come qualcuno dice “FOLLE E INFEROCITA”, si è scagliata contro, tanto che qualcuno ha deciso di recarsi negli uffici della questura per sporgere denuncia.
Mentre credo che negli uffici della questura ci si dovrebbe andare, non , per denunciare un onesto imprenditore che ha portato sviluppo lavoro arte e cultura avendo creduto fortemente nella città di Reggio Calabria, ma per tutti gli ILLECITI e le MALEFATTE che quotidianamente le stesse persone vedono e forse qualcuno subisce.
Mi dispiace che non si è tenuto conto dello scorso 21 Febbraio 2013, quando la stessa società che rappresento, ha portato dopo 30 anni la Premiata Forneria Marconi, nella quale occasione, la gente, uscendo dal teatro, non ha fatto altro che ringraziarmi, per le ore di emozioni che hanno vissuto insieme ad una delle più importanti Band della musica italiana,
( La PFM è stata voluta dal sottoscritto, che ha approfittato dell’opportunità del concerto dl 21 febbraio al Rendano per averla a Reggio Calabria. La gente ha ringraziato Fulvio D’Ascola, conoscendo le mie attività fatte in passato nel campo del rock, non ultimo il concerto del 25 febbraio 2012 BANCO DEL MUTUO SOCCORSO e LE ORME. Il sottoscritto è riuscito a realizzare il “sold-out” grazie all’ampia comunicazione effettuata con 11 articoli usciti in un mese sui quotidiani cartacei e molti altri di più per le testate giornalistiche “on line” .Questa azione personale è stata di grande aiuto a Giovanni Bonanno per introitare guadagni. Per conoscere l’organizzazione della BONANNO ENTERTAINMENT basta chiederlo ai giornalisti accreditati ,trattati quasi come scolaretti e condotti in fila indiana nel loggione, senza pass.)
come non si è tenuto conto della superficialità che la show girl ha avuto nei confronti di 19 imprenditori italiani, annullando la tourne’ e creando gravissimi disagi ad imprenditori che come me hanno investito soldi, tempo prezioso e oggi pure la faccia per colpa di alcuni zoticoni che non accettano il dialogo e che addirittura dicono, che mi sono annullato al telefono o peggio ancora parlano di appropriazione indebita e truffa, senza conoscerne neanche il significato.
Si è scritto di “situazione paradossale”, quando la vera situazione paradossale è quella che ho trovato io, venendo ad investire nella città di Reggio Calabria.
(Investire in un città significa anticipare denaro ed utilizzare manodopera locale per realizzare un guadagno ed elevare economicamente lo status di persone o aziende.Il sig. Bonanno non ha investito denaro, perché ha utilizzato i soldi delle prevendite, non ha pagato SIAE, non ha versato contributo di beneficenza, non ha pagato i servizi e le pulizie ,perché gli assegni firmati da una parente sono andari per ben due volti insoluti per mancanza di liquidità, in poche parole assegni scoperti. )
– La situazione paradossale è quella di aderire ad una beneficenza obbligatoria, per la quale chiedendo umilmente delucidazioni e spiegazioni, (per sapere a chi andrà questa “BENEFICENZA”) mi viene risposto:-” tu falla, come vuole il regolamento e basta”.
(Il sig. Bonanno conosce bene l’obbligo di beneficenza, avendo aderito a tale volere in presenza di testimoni)
– La situazione paradossale che ho trovato a Reggio Calabria è quella che per avere il teatro Cilea per organizzare eventi, (con il rischio d’impresa) ho dovuto far lavorare una squadra di tecnici con un numero superiore a quello richiesto dalla produzione.
(I tecnici richiesti e utilizzati per il lavoro teatrale sono specificati da determina ufficio cultura e le esigenze della produzione ,in caso di catering ,problemi logistici, facchini e ulteriori tecnici deve essere predisposto e pagato dall’organizzatore locale dell’evento .In questo caso Bonanno.)
– Una situazione paradossale è quella che mi è stato imposto di dare 1 euro e cinquanta per ogni singolo biglietto venduto, in beneficenza, ma quando poi, davanti ad un caffè, facendo la voce grossa si è arrivati ad 1 euro, senza aver l’onore di poter vedere con i miei occhi, la destinazione dei soldi.
(In determina è specificata la destinazione delle somme da devolvere in beneficenza con nome e ragione sociale dell’Associazione )
– Una situazione paradossale è quella d’impormi dodici hostess quando con un teatro tutto esaurito in ogni ordine di posto, ne bastano 6, ma anche in questo caso, solo alzando la voce siamo scesi ad 8 (hostess).
(Il numero di hostess richiesto è determinato dall’affluenza di pubblico ed a fronte di 800 persone,il numero minimo di hostess è di 12 unità. Il sig Bonanno non conosce le modalità di vigilanza e sicurezza nei luoghi pubblici .Immaginate 6 hostess che devono assistere 450 persone in platea e 4 piani di palchi ,oltre il lavoro di accoglienza all’entrata ? )
– Una situazione paradossale è quella di aver subito l’imposizione di pagare € 250,00 per la pulizia del teatro, ma purtroppo, l’impresa non l’ ho vista, a parte un ragazzo filippino che si è presentato con una mimetica militare qualche minuto prima del concerto con a seguito uno straccetto e un secchiello.
(Il Teatro era pulito ed un’impresa ha lavorato nei giorni precedenti, mi sembra strano che il filippino pochi minuti prima del concerto si presenti con mimetica militare ,straccetto e secchiello .Vi immaginate una situazione del genere ? )
– La situazione paradossale è quella di essermi rimboccato le maniche e con delle persone della stessa produzione, abbiamo dovuto pulire i bagni, perchè dal punto di vista igienico, erano luridi.
(Rimango sorpreso non conoscendo queste doti da “servizio sociale” ,i bagni erano puliti ,ma ricordo solo quello che hanno lasciato nei camerini dopo il concerto produzione e artisti PFM……)
Purtroppo, se venivo da Milano, da Torino o da Genova, c’era solo un modo per chiamare queste cose elencate (MAFIA), ma siccome vengo dalla provincia di Cosenza,
(Mafia è un termine che ormai riempie a bocca di tutti..)
sorvolo e tutto questo lo definisco un caso. Il non aver rimborsato i biglietti acquistati nei giorni stabiliti, non’e’ ne paradossale, ne truffa, ne appropriazione indebita e mai nessuno si è negato al telefono. Il mio è stato solo un problema legato ad una serie di situazioni che hanno uno scopo pulito e imprenditoriale. Il tutto lo abbiamo pianificato con i miei legali, per mettere nelle condizioni chi, secondo il nostro punto di vista, ha delle responsabilità su quanto accaduto. Non credo che in futuro lavorerò, viste le situazioni elencate, nella città di Reggio Calabria, certo, lo spettacolo, con o senza di me continuerà, magari continuerà con le solite persone, i soliti inciuci e i soliti (compà, non ti preoccupare, me la vedo io). Evidenzio che mi sono recato personalmente a Reggio Calabria, senza compari, senza burocrati, senza personaggi politici, ma soprattutto, senza alcun contributo, da parte dell’ente Comune, ente Provincia e Regione Calabria. Sono arrivato solo con la mia volontà, la mia passione e la mia professionalità, che posso insegnare, a chi, oggi gongola di una situazione che vede la mia società senza nessuna colpa.
(Penso che la città di Reggio Calabria rimuoverà al più presto la BONANNO ENTERTAINMENT, ma vorrei ricordare al sig . Bonanno di averlo conosciuto all’interno dell’Ufficio Cultura accompagnato e presentato a dirigenti ed al sottoscritto da un promoter suo amico che ha garantito per lui.)
Mi rivolgo a tutte quelle persone che sono state descritte dai siti locali INFEROCITI, che hanno, come si evince dai comunicati, gridato:” è una truffa !!!!” Prima…… dovrebbero informarsi, perché di tutto si può parlare, tranne che di truffa, va ricordato a queste persone, che la sospensione della tourneè di M.Hunziker è stata annunciata da tutte le testate giornalistiche italiane e da tutti i telegiornali nazionali, per cui si parla di truffa, quando un organizzatore di eventi, decide lui, di annullare un concerto e di non rimborsare le persone, cosa diversa da quella successa a Reggio Calabria. Ho avuto la comunicazione da parte della Ballandi Entertainment , il 07 marzo 2013 cioè una settimana prima della data di Reggio Calabria, per cui credo che il primo truffato, di tutta questa vicenda, è il sottoscritto, non solo per i danni economici subiti, ma bensì per i danni morali e d’immagine che una società, importante e giovane come la mia non avrebbe dovuto avere, oltre alle angherie, gli insulti, le provocazioni e le minacce, ma non escludo che agirò per vie legali, avendo a disposizione il numero di telefono di alcuni soggetti che si sono comportati in maniera vile nei miei riguardi.




