Ieri, 13 marzo 2013, presso il Palazzo del Comune di Reggio Calabria, il coordinatore della Commissione Straordinaria, prefetto Vincenzo Panico, affiancato dal vice prefetto dott.
Giuseppe Castaldo e dal consulente dott. Francesco Consiglio, ha incontrato la delegazione della sezione reggina dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), nelle persone dei Signori Francesco Siclari e Michele Laganà, rispettivamente Presidente e Tesoriere.
Gli esponenti ANCE hanno rappresentato ai Commissari le problematiche più urgenti che interessano il comparto edile con un’attenzione specifica al problema dei pagamenti dovuti dal Comune alle imprese associate dell’ANCE per crediti su lavori eseguiti ed al rilancio degli investimenti attraverso l’accelerazione delle procedure burocratiche e lo smobilizzo dei fondi disponibili.
I Commissari, nel manifestare piena disponibilità al confronto, hanno innanzitutto precisato che dopo la lunga fase di definizione dei conti e degli adempimenti previsti per l’approvazione del Piano di Riequilibrio, l’incontro segna l’avvio di un percorso di dialogo pieno e continuo con le categorie produttive finalizzato all’ascolto ed alla condivisione di soluzioni in grado di contemperare le legittime esigenze delle imprese con i vincoli economico-finanziari che interessano la gestione del Comune di Reggio Calabria.
“Esprimiamo soddisfazione per l’incontro con Sua Eccellenza il Commissario Panico – dichiara il presidente di ANCE Reggio Calabria Francesco Siclari – per la sensibilità e la capacità di ascolto mostrata, e per il senso di responsabilità riconosciuto nei confronti della nostra associazione e delle categorie produttive da noi rappresentate.
Nonostante i vincoli posti dal rigore richiesto dal bilancio comunale ci siamo reciprocamente impegnati a collaborare insieme – già da lunedì prossimo – con continuità e concretezza per trovare soluzioni condivise al problema dei pagamenti arretrati per i lavori eseguiti e per la prosecuzione dei servizi essenziali che le nostre imprese continuano comunque a svolgere nello spirito di cooperazione con le istituzioni che contraddistingue la nostra associazione”.
Nel corso dell’incontro i Commissari hanno evidenziato l’impegno dell’intero staff comunale per trovare soluzioni in grado di dare un primo impulso positivo al settore edile nel rispetto dei vincoli di bilancio dell’Ente definendo con il coinvolgimento delle categorie produttive criteri di rientro dal debito in modo certo e sostenibile nel breve e medio periodo.
“Purtroppo le imprese sono ormai allo stremo della propria condizione economica e finanziaria, di conseguenza i margini per trattare un’ipotesi di piano di rientro sono limitati. Dopo i sacrifici fatti e la disattenzione del precedente protocollo di intesa sottoscritto con il Comune per il pagamento graduale del debito alle imprese, gli spazi di manovra sono ridotti al lumicino anche perché i rubinetti del credito sono pressoché chiusi. Di questo occorrerà tener conto nella prosecuzione della gestione commissariale, agendo tempestivamente per individuare soluzioni condivise ed adeguate alla gravissima situazione finanziaria ed economica che interessa la città ed il nostro settore. In questa azione i Commissari non possono essere lasciati soli e per questo faccio appello a tutte le istituzioni del territorio affinché mostrino con atti concreti il proprio contributo per far uscire la città dalla crisi ed avviare un percorso di risanamento e di crescita”.




