Giovedì 28 Marzo 2013 con inizio alle ore 17 a Reggio Calabria presso la sede di Archi (Via Nazionale 18) si svolgerà un’assemblea provinciale per discutere sulla situazione politica emersa
dal voto di Febbraio. Le politiche hanno segnato il recupero della destra berlusconiana e il montare del grillismo. Il Movimento 5 Stelle ha raccolto un malessere diffuso indirizzandolo su un terreno qualunquista, usando toni populisti che dirottano la collera di ampie fasce sociali lontano dai veri responsabili della drammatica crisi che stiamo vivendo, cioè da banchieri, industriali e dai poteri forti e occulti oggi dominanti. Per questo motivo il grillismo costituisce un fattore non secondario di un clima politico reazionario .
Tutto ciò avviene dentro il fallimento del capitalismo che richiede, invece, la costruzione di un alternativa di società.
I gruppi dirigenti del PRC e del PdCI hanno ignorato quest’esigenza intruppandosi con esiti catastrofici nella lista arancione di Ingroia e di Di Pietro.
Quest’inciucio ottiene un risultato elettorale inferiore a quello della lista Arcobaleno e segna con ogni probabilità il precipitare nel baratro della “sinistra radicale”.
Il PCL ritiene che nelle prossime elezioni i comunisti devono parlare una sola lingua: quella di chi vuole rappresentare le aspettative del mondo del lavoro e dei giovani per costruire un progetto socialista.
Nello stesso tempo esso fa appello a tutti i comunisti a raggrupparsi nel PCL che è l’unico soggetto fermamente legato ala prospettiva dell’anticapitalismo e del socialismo.
L’assemblea discuterà questi temi rapportando ad essi la drammatica realtà costituita dalla situazione reggina.
Il PCL invita a partecipare a questa discussione tutti coloro che , oggi più che mai, non vogliono ammainare la bandiera rossa.




