Si terrà martedì 26 febbraio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso il 2° degli incontri che l’Associazione Culturale Anassilaos dedica a Giovanni Boccaccio nel VII centenario
della nascita. Al centro dell’iniziativa – che proseguirà nei mesi prossimi – la lettura delle novelle più significative del Decameron. Comincia il Prof. Antonino Romeo che leggerà e commenterà la prima novella della prima giornata Ser Ciappelletto (Ser Cepperello con una falsa confessione inganna uno santo frate, e muorsi; ed essendo stato un pessimo uomo in vita, è morto reputato per santo e chiamato san Ciappelletto); la terza novella della prima giornata Melchisedec Giudeo (Melchisedech giudeo, con una novella di tre anella, cessa un gran pericolo dal Saladino apparecchiatogli); la novella 10 della sesta giornata, Frate Cipolla, dedicata a coloro che riescono a superare situazioni di rischio impreviste, mediante l’uso opportuno e appropriato della parola dedicata a (Frate Cipolla promette a certi contadini di mostrar loro la penna dell’agnolo Gabriello; in luogo della quale trovando carboni, quegli dice esser di quegli che arrostirono san Lorenzo) e infine la ottava novella della quinta giornata Nastagio degli Onesti, dedicata agli amori dapprima contrastati e poi conclusi felicemente. (Nastagio degli Onesti, amando una de’ Traversari, spende le sue ricchezze senza essere amato. Vassene, pregato da’ suoi, a Chiassi; quivi vede cacciare ad un cavaliere una giovane e ucciderla e divorarla da due cani. Invita i parenti suoi e quella donna amata da lui ad un desinare,la quale vede questa medesima giovane sbranare; e temendo di simile avvenimento prende per marito Nastagio) illustrata da Sandro Botticelli nel 1483 su commissione di Lorenzo il Magnifico che ne volle far dono nuziale a Giannozzo Pucci e Lucrezia Bini.




